facebook twitter rss

Ambarabà Ricicloclò, trionfo della scuola primaria Monaldi dell’Ic Da Vinci-Ungaretti

FERMO - Coinvolte le scuole di tutta Italia e, da quest’anno, anche le scuole italiane all’estero. “Testa giusta e mani brave, la latta diventa trave”, recita il proverbio ideato dalla classe III A della Scuola primaria Monaldi dell’Istituto Comprensivo Da Vinci-Ungaretti di Fermo, vincitrice del progetto
Print Friendly, PDF & Email

La Scuola primaria Monaldi dell’Istituto Comprensivo Da Vinci-Ungaretti di Fermo vince il progetto educational Ambarabà Ricicloclò promosso da Ricrea, che insegna ai bambini l’importanza del riciclo attraverso la raccolta differenziata di scatolette, barattoli, bombolette, latte, tappi, fusti e chiusure in acciaio. Coinvolte le scuole di tutta Italia e, da quest’anno, anche le scuole italiane all’estero.

“Testa giusta e mani brave, la latta diventa trave”, recita il proverbio ideato dalla classe III A della Scuola primaria Monaldi dell’Istituto Comprensivo Da Vinci-Ungaretti di Fermo, vincitrice del progetto di educazione ambientale Ambarabà Ricicloclò appena concluso. L’iniziativa, rivolta alle classi primarie e promossa da Ricrea, il Consorzio Nazionale senza scopo di lucro per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e Tutela del Territorio e del mare, si è basata, quest’anno, sull’ideazione di brevi “pillole di saggezza”.

Il progetto, ideato e realizzato insieme alla rivista Andersen, il mensile italiano di informazione sui libri per ragazzi e la cultura dell’infanzia, è giunto alla sua ottava edizione, e quest’anno per la prima volta ha coinvolto anche le scuole italiane presenti all’estero con la sezione Ricrea Edu Mondo grazie alla collaborazione con la Direzione Generale per la promozione del sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

“Per promuovere la cultura del riciclo è fondamentale coinvolgere la scuola: insegnare alle nuove generazioni il valore della raccolta differenziata è un’azione prioritaria – commenta Roccandrea Iascone, responsabile comunicazione di Ricrea – Attraverso un’iniziativa come questa, che invita gli alunni delle scuole primarie a giocare con le parole, abbiamo la possibilità di spiegare in modo efficace e divertente che gli imballaggi in acciaio si riciclano al 100% e all’infinito, per rinascere sotto nuove forme. Scatolette, barattoli, bombolette, latte, fusti e tappi corona sono una risorsa, e dopo l’utilizzo è quindi importante conferirli correttamente nel contenitore destinato alla raccolta dei metalli”.

In Italia e in tutto il mondo, i ragazzi si sono cimentati nella composizione dei proverbi con il supporto degli insegnanti e di materiale didattico ad hoc messo loro a disposizione.
In Italia hanno seguito sul podio la classe III A della Scuola primaria Monaldi dell’Istituto Comprensivo “Da Vinci-Ungaretti” di Fermo le classi IV A e B della Scuola primaria Giovanni XXIII dell’Istituto Comprensivo Statale di Legnaro (PD) con il proverbio “Si prendono più latte con una calamita che con cento benne” e la classe IV B della Scuola primaria De Scalzi dell’Istituto Comprensivo Maddalena-Bertani di Genova con il proverbio “Di tappo in tappo si fa ferrovia”, che si sono aggiudicate, rispettivamente, il secondo e terzo posto.
All’estero, invece, sono state premiate ex aequo tre scuole, ad Atene (Grecia), Montevideo (Uruguay) e a New York (US).


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti