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Campiglione, la replica di Faggio (Piazza Pulita) a Fortuna: ” Bisognerebbe prendere le carte per evitare di apparire totalmente impreparati”

FERMO - Faggio replica a Fortuna: "Vederlo scrivere o supporre di varianti urbanistiche “per costruire nuove strutture sanitarie private con centri riabilitativi e ricoveri” fa capire quanto ignori lo stato dei fatti e la realtà urbanistica di Campiglione".
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Stefano Faggio, segretario di Piazza Pulita e Presidente della II Commissione Consiliare, che ha tra le sue competenze l’urbanistica, replica alle parole del consigliere Fortuna a proposito del Tavolo di Campiglione.

“Purtroppo – scrive Faggio –  al consigliere Fortuna sembra sfuggire un primo requisito che si rende altrettanto necessario quando si vuole intervenire in un importante tema pubblico: quello della minima conoscenza dello stato delle cose. Vederlo scrivere o supporre di varianti urbanistiche “per costruire nuove strutture sanitarie private con centri riabilitativi e ricoveri” fa capire quanto ignori lo stato dei fatti e la realtà urbanistica di Campiglione. Ma pur ignorando, si parla e, come in questo caso, straparla. Difatti il consigliere Fortuna nemmeno sa che c’è già un’area, la APR 22, peraltro molto vasta con destinazione unica ASA, cioè già compatibile con le strutture riabilitative e sanitarie: un’area progetto mai partita su cui molti cittadini proprietari pagano IMU da tanto. Quindi, non solo non servirebbe nessuna variante per realizzare quanto paventava (quasi come gli investitori fossero dei demoni peraltro) il consigliere Fortuna ma anzi, è proprio l’estensione molto vasta di quella unica destinazione che può rappresentare un limite allo sviluppo di quell’area già zonizzata da piano regolatore. Quindi prima di affrontare determinate tematiche con articoli conditi da doppi o tripli sensi (a questo punto totalmente fuori luogo) bisognerebbe prendere le carte e studiare quel minimo per evitare di apparire totalmente impreparati sulla realtà che ci circonda. Detto questo, capiamo che non avevamo a disposizione la trasparente ed infallibile piattaforma Russeau ma noi ci proviamo a rendere partecipi tutti quanti ad un processo di cambiamento: e non vorremmo che chi si manifesta spesso come “campione di partecipazione” a parole…quando vede una amministrazione passare dalle parole ai fatti nel coinvolgimento cittadino nemmeno apprezzi l’iniziativa ma addirittura cerchi di ribadire che la partecipazione o viene da una certa parte politica o sennò non vale niente”.


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