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Insieme per ripulire l’area ruzzodromo in zona Girola: “Dare giusto risalto al territorio che amiamo”

CISL - "Si tratta di una splendida area verde molto frequentata per passeggiate e jogging - spiegano dalla Cisl -  all'interno della quale il gruppo e la squadra Fai-Marche ha provveduto alla pulizia di un ampio tratto, aiutato da una piccola delegazione di lavoratrici, lavoratori, iscritti e delegati".
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“La tutela dell’Ambiente è un imprescindibile diritto fondamentale di tutti i cittadini e la chiave di volta per un futuro, anche sociale, di sostenibilità e di economia circolare green. Questi sono i principi fondativi e questo è lo spirito guida che ha animato questa nostra iniziativa, giunta alla terza edizione, della Giornata Fai Bella l’Italia 2021 ,fortemente voluta ed organizzata da Fai Cisl Nazionale su tutto il territorio del Bel Paese”.

Fai Cisl Marche, quindi, ha organizzato per questa mattina,  la giornata Fai Bella l’Italia 2021 nel contesto del Ruzzodromo in Contrada Girola a Fermo.

“Si tratta di una splendida area verde molto frequentata per passeggiate e jogging – spiegano dalla Cisl –  all’interno della quale il gruppo e la squadra Fai-Marche ha provveduto alla pulizia di un ampio tratto, aiutato da una piccola delegazione di lavoratrici, lavoratori, iscritti e delegati”. Presente per l’occasione anche il sindaco Paolo Calcinaro e il responsabile cisl Fermo  Alfonso Cifani.

“Desideriamo con questa iniziativa – dice il Segretario Generale Fai Cisl Marche Danilo Santini – dare il giusto risalto ad un Territorio che amiamo e che vogliamo sempre più valorizzare. Siamo non solo il Sindacato dell’Agroalimentare, ma anche il Sindacato della Persona-Lavoratore e sono nel nostro DNA categoriale,da sempre, la tutela e la promozione dell’Ambiente . Il fattore climatico, l’inquinamento globale, il dissesto idrogeologico rappresentano questioni serie e problemi di rilevanza internazionale, purtroppo ancora per gran parte irrisolti. Queste situazioni emergenziali vanno controbattute con la capacità della Società, del Sindacato e dei Corpi Intermedi tutti di incidere, influire ed indirizzare le scelte politiche  affinché finalmente e con una grande assunzione di responsabilità collettiva si possa attuare la Transizione Ecologica e si possa applicare un modello di sviluppo a misura d’uomo”.


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