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I bimbi della ‘Molini’ in difesa dell’ambiente: migliaia di tappi di plastica diventano l’insegna della scuola

FERMO - Presentato ieri a sindaco e assessori il progetto 'Noi siamo futuro'. Le basi di un comportamento sostenibile si devono necessariamente apprendere in tenera età affinché questo possa sembrare la normalità. Per questo è importante non solo affezionare i bambini al bello, ma anche insegnare attraverso processi di imitazione e riflessione che ognuno di noi ha la possibilità di fare la propria parte ed essere membro attivo della propria comunità
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di Simone Corazza

Grande partecipazione ieri mattina alla cerimonia di inaugurazione dell’insegna per la scuola di Molini di Fermo. Sindaco, assessori, dirigente scolastico, famiglie e la comunità rappresentata dalla contrada Molini, hanno partecipato all’emozionante conclusione del progetto, “Noi siamo il futuro”, che è l’ultimo tassello di un percorso formativo durato tre anni.
La sezione dei Piratozzoli, bambini di cinque anni della scuola infanzia di Molini, lavora fin dal primo anno sui temi del rispetto dell’ambiente. Da sempre c’è stato il tentativo di eliminare l’usa e getta, attraverso tovaglioli di stoffa e asciugamani di spugna, e di costruire un senso di attaccamento stando a stretto contatto con la natura, sporcandosi le mani con la terra, analizzando lombrichi, liberando insetti, osservando uccellini del giardino limitrofo.


A tal proposito nasce il progetto “Noi siamo il futuro”, un ricco percorso che va dall’affezionamento alla bellezza del pianeta fino alla nascita del desiderio di tutelarlo.
“Questo progetto intende gettare le basi per un radicato pensiero ecologico – racconta un’insegnante – La scuola dell’infanzia è il momento eletto per questo tipo di progettualità, perché solo un adulto che si sente radicato al suo territorio avrà un atteggiamento proattivo nella sua tutela e promozione”.
Le basi di un comportamento sostenibile si devono necessariamente apprendere in tenera età affinché questo possa sembrare la normalità. Per questo è importante non solo affezionare i bambini al bello, ma anche insegnare attraverso processi di imitazione e riflessione che ognuno di noi ha la possibilità di fare la propria parte ed essere membro attivo della propria comunità. Ed è proprio la comunità ad aver risposto in maniera massiccia: “Tre anni fa vi chiedemmo di portarci dei tappi di plastica, nessuna domanda, vi siete fidati e ce ne avete portati tantissimi”. Le famiglie, il paese, i nonni, gli amici degli amici, tutti hanno contribuito e all’inizio di quest’anno erano già stati raccolti più di trentamila tappi.
Ieri, con tanta emozione, è stato mostrato cosa ne è stato fatto, una grande e colorata insegna per la scuola. Lasciare un segno che rimarrà nel tempo è solo l’elemento conclusivo di questo progetto. La consapevolezza che il contributo di ognuno di noi, ogni piccolo gesto, possa risultare utile ad una grande causa è il messaggio di ottimismo che ci mandano a caratteri chiari i Piratozzoli di Molini. I bambini hanno ricevuto i ringraziamenti per il loro impegno da parte della dirigente scolastica Maria Teresa Barisio che ha messo in evidenza il lungo impegno e il valore del ricordo che viene lasciato alla scuola.
Gli assessori Giampieri e Ciarrocchi, si sono complimentati con i bambini per aver dato una risposta bella e concreta alla sfida lanciata in sede di mandato di coinvolgere i più piccoli nelle iniziative ambientali. E il sindaco Calcinaro ci ha tenuto a vedere di persona l’insegna complimentandosi con tutti per l’ottimo lavoro svolto.


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