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Teramo dilaga in gara due, il playout contro la Sutor torna in equilibrio

SERIE B - La Rennova conquista la seconda tappa spareggio per 80-55, riportando l'economia del confronto salvezza in parità. Annullato dunque il vantaggio calzaturiero conquistato sabato all'esordio della serie, mercoledì alle 20.30 il primo confronto all'interno della Bombonera veregrense
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Il giovane play Angellotti, classe 2000, autore di 12 punti

TERAMO – Grazie ad una prova maiuscola dall’arco dei tre punti, soprattutto nel primo tempo e complice anche la difesa dei calzaturieri, la Rennova Teramo a Spicchi ha battuto per 80-55 la Sutor Montegranaro in gara 2 del playout salvezza e si riporta sull’1 – 1 nella serie.

La partita vera e propria è durata solo 8’, quando si era sul 20-19 poi, gli abruzzesi hanno dilagato e la Sutor non è stata più in grado di opporre una seria resistenza.

La gara è iniziata in ritardo, con la Sutor costretta a sottoporsi ai tamponi anti Covid in considerazione del fatto che gli stessi, effettuati sabato, erano scaduti nella validità.

IL TABELLINO

RENNOVA TERAMO A SPICCHI  80: Serroni 12, Wiltshire, Guilavogui 4, Faragalli, Rossi 18, D’Andrea 7, Esposito 12, Tiberti 4, Cucco 13, Molteni, Di Bonaventura 10. All. Salvemini

SUTOR BASKET MONTEGRANARO 55: Edrauoi, Aguzzoli 6, Riva 14, Torresi, Angellotti 12, Marini 12, Ciarpella F. ne, Gallizzi 4, Tibs 2, Cipriani ne, Romanò, Bonfiglio 5. All. Ciarpella M.

ARBITRI: Roca e Rodia di Avellino

PARZIALI: 29-21, 56-31, 71-50

NOTE: Tl: Teramo 15/17, Sutor 5/12. Tiri da 3 punti: Teramo 15/43, Sutor 10/26. Rimbalzi: Teramo 36, Sutor 37

Una portentosa schiacciata di Riva

LA CRONACA

L’inizio della sfida è un tiro a bersaglio, con la Sutor che si mantiene in scia di Teramo grazie a due triple di Angellotti entrato in quintetto, 12-11 dopo 4’. Teramo colpisce dall’arco con facilità complice anche una difesa disattenta dei gialloblù, però la Sutor nonostante tutto è in partita, 20-19 con un canestro di Riva dopo 7’30”. Nel finale due triple di Rossi e Serroni scavano il solco e il primo periodo si chiude sul 29-21.

Al ritorno in campo si mette in striscia da tre anche Cucco, due sue bombe portano Teramo al massimo vantaggio, 40-26 dopo 13’30. La Sutor è incapace di reagire e subisce il penetra e scarica e con una tripla di Rossi va sotto di venti punti, 48-28. Esposito colpisce ancora dall’arco dei 6,75 e regala alla Rennova il nuovo massimo vantaggio, 51-28 al 16’. Rossi è implacabile, 54-30 e il primo tempo si chiude sul 56-31 con Teramo che da tre punti tira con il 50%, 14/28.

Nella seconda parte Teramo controlla, la Sutor non riesce ad imprimere il ritmo alla gara, gli abruzzesi sporcano di molto le medie realizzative dall’arco dei tre punti però al 30’ sono avanti 71-50. Nell’ultimo quarto, in pratica, non c’è stata più partita, con gli abruzzesi che vincono per 80-55 riportando la serie sull’1- 1. Nella Sutor oltre Cipriani, non è sceso in campo neanche Francesco Ciarpella, a riposo precauzionale per via di un affaticamento muscolare. Mercoledì la serie vira a Montegranaro, momento in cui andrà in scena gara 3.

Elio Gallizzi in azione contro Teramo

LE DICHIARAZIONI

Teramo ha avuto un approccio alla partita diverso dal nostro, ha meritato la vittoria perché è entrato in campo con tanta determinazione mettendoci le mani addosso sia in difesa giocando in attacco con grande ritmo”.

“Le scelte difensive che avevamo proposto in gara 1 non hanno pagato, Teramo però è stata molto brava a muovere la palla e a giocare con ritmo innescando i propri tiratori – il comento a fine gara di coach Marco Ciarpella -. Qualcosa abbiamo rischiato successivamente proponendo sia la zona che la uomo, però stavolta le situazioni non hanno pagato. Loro hanno avuto grande fiducia e non siamo stati in grado di pareggiare la loro energia mai, in nessuna situazione di gioco. Abbiamo dimostrato di avere poche energie per proporre una reazione, nel secondo tempo la squadra ha fatto leggermente meglio dimostrando di essere un po’ più presente sui due lati del campo. Ora è il momento di recuperare le forze e recupere qualche acciaccato in vista della sfida di domani”.

“Se mi aspettavo una Rennova diversa rispetto a quella vista in gara uno? Assolutamente sì, perché stiamo parlando di una squadra che fa dell’agonismo, energia e tiro da tre punti, le sue caratteristiche primarie. E’ normale che dopo aver perso gara 1 i teramani avrebbero reagito, adesso dobbiamo essere bravi a raccogliere i cocci di questa sconfitta per preparare al meglio la terza partita. La squadra è uscita molto arrabbiata dal parquet, perché si è resa conto di non essere riuscita ad entrare in campo con la giusta attenzione. Sono sicuro che la Sutor sarà pronta per giocare una partita completamente diversa rispetto a gara 2”.

A questo punto è più che auspicabile l’aiuto dei tifosi di Montegranaro per poter sfruttare le due gare casalinghe, facendo leva sul fattore campo. “E’ chiaro che abbiamo bisogno del nostro pubblico, prima dell’inizio di questa serie ci hanno dimostrato il loro sostegno e li ringrazio per questo, sono sicuro che nei prossimi giorni si faranno risentire”, ha concluso il tecnico gialloblù.

 

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