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Bloccato al volante di una Skoda rubata: la ‘tenaglia’ della squadra antifurto dei carabinieri ancora a segno

PORTO SANT'ELPIDIO - In azione i carabinieri di Fermo, bloccata un'auto rubata a Porto San Giorgio. Il conducente denunciato per ricettazione
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I carabinieri fermani assicurano, ancora una volta, alla giustizia un altro malfattore, responsabile del reato di ricettazione di un’auto rubata.

Ancora in azione i carabinieri della stazione di Fermo, alla guida del luogotenente Andrea Giannessi, che all’esito di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori in genere, hanno intercettato, a Porto Sant’Elpidio, lunedì sera, l’ennesima auto rubata.
I carabinieri di Fermo, nel prosieguo di specifiche attività finalizzate al contrasto di reati predatori, in particolare per arginare il fenomeno del furto di auto in sosta, nella serata del 14 giugno, hanno dato esecuzione ad un articolato servizio antifurto, svolto nella città di Fermo, ed estesa anche in diverse località della costa. E i risultati non si sono fatti attendere.
Infatti, alle ore 21,30, a Porto Sant’Elpidio, gli uomini dell’Arma hanno intercettato una Skoda Octavia di provenienza furtiva, asportata la mattinata dello stesso giorno, a Porto San Giorgio, a danno di un cittadino ascolano. Dopo un breve pedinamento, i miliari della stazione di Fermo, con la sperimentata ‘azione a tenaglia’ eseguita con più vetture di servizio, hanno ‘incastrato’ , in prossimità di un incrocio, l’auto rubata alla cui guida è stato identificato un uomo di circa 50 anni fermano, già noto alle cronache giudiziarie.
L’uomo, subito sottoposto a perquisizione sul posto, è stato trovato in possesso di arnesi atti allo scasso, ed altre attrezzature utili per la commissione di furti, oltre ad indumenti idonei al travisamento, oggetti questi sottoposti a sequestro penale e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’uomo è stato condotto in caserma dove, all’esito dei relativi accertamenti, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica fermana per il delitto di ricettazione, oltre che per il possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. L’auto, al termine dei rilievi tecnici, è stata restituita al proprietario. Naturalmente, considerati gli ottimi risultati forniti dallo specifico dispositivo antifurto, anche nei prossimi giorni saranno eseguiti ulteriori servizi.


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