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Raggirano un anziano e si fanno consegnare i soldi dopo il prelievo: denunciati dai carabinieri

FERMO - I militari dell'Arma della stazione di Fermo hanno anche identificato e denunciato un uomo di Fermo ritenuto responsabile di un furto all'interno di un'auto in sosta
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I carabinieri fermani hanno assicurato alla giustizia due soggetti responsabili del reato di circonvenzione di persone incapaci ed un terzo per furto di oggetti su un’auto in sosta.

I carabinieri della stazione di Fermo, coordinati dal luogotenente Andrea Giannessi, all’esito di un’attività investigativa ad hoc, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Fermo, due soggetti, provenienti da Napoli, già noti alle cronache giudiziarie, ritenuti responsabili del reato di circonvenzione di persone incapaci, in concorso tra loro.

“I fatti: i due soggetti – spiegano i carabinieri – lo scorso 4 febbraio a Fermo, in una strada del centro storico, probabilmente dopo aver osservato e pedinato un anziano fermano, lo hanno avvicinato e convinto a far ritorno presso la propria abitazione per prelevare il suo libretto postale per un prelievo di denaro, necessario per effettuare l’acquisto di alcuni capi di abbigliamento.
L’anziano, in precarie condizioni psicofisiche, evidentemente raggirato dai due impostori, è stato accompagnato nella propria abitazione e, dopo aver prelevato il libretto di risparmio, è salito sull’auto dei malviventi che hanno raggiunto Civitanova Marche dove, in un ufficio postale, lo hanno convinto a prelevare alcune centinaia di euro.
L’anziano, dopo aver ritirato la somma ed essere uscito fuori dall’ufficio, ha consegnato i soldi nelle mani dei malviventi, da cui ha ricevuto due giubbotti, di scarsissimo valore commerciale”.
Solo nel tardo pomeriggio dello stesso giorno, l’anziano, dopo aver realizzato quanto accadutogli, si è presentato dai carabinieri della stazione di Fermo dove ha formalizzato la denuncia, raccontando l’accaduto.

Il comandante della stazione carabinieri di Fermo, luogotenente Andrea Giannessi

“All’esito di una prolungata attività investigativa, grazie alla sistematica ricostruzione del fatto ed alla profonda conoscenza del territorio, gli uomini dell’Arma sono riusciti a ricomporre il ‘puzzle’,  riuscendo così a dare un volto ed un nome ai truffatori. I due, che sono risultati già recidivi nella specifica tecnica criminale, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica fermana perchè ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del delitto di circonvenzione di persone incapaci. Inoltre, nello stesso giorno, all’esito di un’altra attività investigativa, sempre gli uomini della stazione di Fermo, hanno denunciato alla Procura fermana, un pregiudicato di circa 50 anni fermano, per il reato di furto su auto in sosta. L’uomo, infatti, l’8 giugno scorso, a Fermo, dopo aver infranto il finestrino di un’auto in sosta, aveva rubato un portafoglio ed un paio di occhiali, custoditi nel vano portaoggetti del veicolo, facendo immediatamente perdere le proprie tracce.
Al termine dell’attività investigativa, condotta anche con la preziosa collaborazione di alcuni testimoni, i carabinieri anche questa volta sono riusciti ad identificare il responsabile del furto, già noto all’ufficio per fatti analoghi. Anche nei prossimi giorni, saranno ulteriormente intensificati i servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto di reati predatori in genere.


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