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Della Casa torna a Fermo, terzo settore spacchettato Il sindaco si affida a Fanesi e Popolizio

PORTO SAN GIORGIO - A Carlo Popolizio andranno cultura, sport e turismo, oltre al servizio attività economiche (Suap) e mercato ittico. Ad Iraide Fanesi, dirigente che si occupa, tra l'altro, di bilancio e partecipate, sarà invece assegnata la gestione dei servizi sociali, scuola e politiche della casa
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Il Comune di Porto San Giorgio

Il dirigente Giovanni Della Casa torna ad occupare a tempo pieno il suo incarico al Comune di Fermo dopo aver gestito per alcuni mesi il terzo settore in seno all’ente rivierasco. Da ieri, quindi, i servizi, per i quali le due municipalità avevano siglato il contratto di scavalco, sono stati spacchettate tra altri due dirigenti in carica. In attesa di espletare le procedure per individuare una figura che potrà ricoprire il posto dirigenziale vacante, il sindaco ha firmato un decreto che affida ad interim la gestione del terzo settore. “Tenuto conto delle pregresse esperienze gestionali e dei carichi di servizi degli altri settori e delle posizioni organizzative in esse contenute” si legge nell’atto vergato dal primo cittadino, i servizi sono stati così redistribuiti: all’avv.  Carlo Popolizio andranno cultura, sport e turismo, oltre al servizio attività economiche (Suap) e mercato ittico. Ad Iraide Fanesi, dirigente che si occupa, tra l’altro, di bilancio e partecipate, sarà invece assegnata la gestione dei servizi sociali, scuola e politiche della casa.

Si tratta di un incarico ad interim, per ora assegnato fino al 31 ottobre. Non è escluso che si possa procedere anche con una proroga ulteriore. Sulla carta, quindi, oltre al segretario generale, Dino Vesprini, il Comune di Porto San Giorgio avrà una pianta organica a pieno regime con quattro dirigenti. Oltre a Popolizio e Fanesi c’è anche l’arch. Sauro Censi che segue l’ufficio tecnico, in attesa di conoscere chi ingloberà i posti lasciati vacanti dalla Fuselli e da Cecati, entrambi andati in pensione.

Sandro Renzi


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