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‘Fermo sui Libri’: si parte con la lectio magistralis di Massimo Cacciari

FERMO - L'apertura della rassegna affidata dal filosofo veneziano, il 7 luglio alle 21,15 a Villa Vitali
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Fermo sui Libri apre la sua edizione 2021 finalmente di nuovo incontrando il suo pubblico a Fermo, e cercando una volta di più di invitare alla riflessione sul presente attraverso la pagina scritta.
Fermo sui libri è promossa dal Comune di Fermo, con l’assessorato alla Cultura, dalla Biblioteca Civica ‘Spezioli’, l’associazione Ante Litteram, presieduta da Oriana Salvucci, direttrice artistica della rassegna, con la collaborazione del Conservatorio di Musica “G.B. Pergolesi” di Fermo e con il contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Coface, Eros manifattura, Seam, Edil Molini, Freccia dell’Adriatico, Sollini, Valtenna, Tamperia, Cialab, Assifirmum, UnipolSai, Chemicontrol, Iso, Lella Baldi, Costanzi, PegasTec, Lemaré, Simonelli, StecaEnergia, Locanda del Palio.

Quest’anno il filo conduttore della rassegna è Kairòs, parola che nell’antica Grecia designava il tempo opportuno, il momento giusto. Questo tempo bonario, saggio, riflessivo e pieno di potenzialità si contrapponeva al despota Krónos, ovvero il tempo logico, consequenziale. Il ritratto dei due tempi si accosta al nostro frenetico tempo in cui ogni pausa opportuna per la riflessione e il cambiamento è crisi sistemica.
A raccontare le mille forme del nostro tempo all’apertura di Fermo sui Libri sarà il filosofo Massimo Cacciari, che il 7 luglio, alle ore 21,15, a Villa Vitali di Fermo, terrà una lectio magistralis dal titolo Kairòs, forme della temporalità.

Nato a Venezia nel 1944, Massimo Cacciari si è laureato in filosofia all’Università di Padova nel 1967. Allievo di Dino Formaggio, ancora studente fu collaboratore di accademici in vista come Bettini, Mazzariol e Diano e fervente animatore intellettuale di riviste di filosofia, come Angelus Novus, Contropiano, Il Centauro e Laboratorio Politico. Dopo una brillante carriera accademica a Venezia, fonda nel 2002 la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, di cui è preside fino al 2005. La sua sfolgorante ascesa agli onori accademici e pubblici è frutto di un’elaborazione innovativa e attualizzata del “pensiero negativo” di Nietzsche, Heiddeger e Wittgenstein. E‘ stato anche deputato e Sindaco e di Venezia. E‘ autore, fra i tanti, di saggi molto celebri come Generare Dio, La mente inquieta e Il lavoro dello spirito. L’ingresso è gratuito, la prenotazione è obbligatoria alla biglietteria di Villa Vitali dal martedì alla domenica dalle ore 16 alle 19
o su https://prenotazioni.opera-coop.it/tc-events. Info: 331.2767671- biglietteriateatro@comune.fermo.it


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