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Dal Fermano all’ambito nazionale, splendore tricolore per I Veli della Luna

DANZA - La compagnia artistica elpidiense, guidata dalla storica fondatrice Myriam Marcelli, ha conquistato il secondo posto nazionale nelle gare Uisp, con epilogo vissuto ieri a Roma, nell'ambito della categoria di gara Danze Etniche. "Il miglior modo per ripartire dopo i periodi cupi del picco di pandemia", le emozioni della responsabile forte del nuovo riconoscimento artistico
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La premiazione romana de I Veli della Luna, con Myriam Marcelli a sfoggiare la targa celebrativa insieme al resto delle danzatrici fermane

SANT’ELPIDIO A MARE – Emozioni a tinte tricolori per I Veli della Luna, nella giornata di ieri a conquistare un ottimo secondo posto nelle gare nazionali Uisp, svolte a Roma, nell’ambito della categoria Danze Etniche. 

Storica scuola di danza, nonché compagnia di spettacolo con oltre venti anni di attività nel contesto marchigiano, l’associazione “in rosa” è capitanata dalla storica fondatrice Myriam Marcelli, insegnante, coreografa e danzatrice ad importare, dunque da più di due decenni, il concetto di danza orientale nel Fermano.

Con sede situata nella piccola frazione elpidiense di Bivio Cascinare, le portacolori de I Veli della Luna hanno inizialmente partecipato alle gare regionali, classificandosi al primo posto nella medesima categoria, approdando per come detto ieri (domenica 4 luglio) nella capitale quali uniche rappresentanti regionali per dibattere nella finale di rango nazionale.

Contesto, quello romano, in cui è giunta la nutrita convergenza rappresentata dall’imponente mole pari a ben 876 coreografie, somma complessiva di tutti i concorrenti riallacciati all’universo rappresentato dall’insieme di stili, coreografici e musicali, in lotta per la gloria tricolore. Per I Veli della Luna, quindi, il secondo posto nazionale tra la concorrenza del genere di pertinenza, a contare 12 realtà afferenti ad altrettante regioni italiane.

“Si è trattato di un positivo viatico, un modo del tutto sostanzioso per coltivare la speranza di un nuovo inizio. Il miglior modo per innescare cioè la ripresa dopo il grande stop legato alla pandemia, tanto che si è respirata finalmente, ed ancora una volta, l’adrenalina da palco e da pubblico, con giovamento allo spirito di squadra in tutte le ragazze – il commento ai piedi del palco romano rilasciato da una raggiante Marcelli -. La soddisfazione è grande. In tutto ciò, abbiamo inoltre portato a Roma un po’ delle nostre terre, sentendoci ambasciatrici anche del contesto fermano oltre che delle nostre sconfinate passioni per la danza”.


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