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Nuovo regolamento della Polizia Municipale, soddisfazione alla maggioranza: “Atto che migliora e aiuta i Vigili Urbani”

FERMO - Una delle principali novità è la facoltà per l’Amministrazione di nominare come Comandante anche una Posizione Organizzativa di livello D con almeno 5 anni di esperienza nel corpo, al posto di un classico Dirigente
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Durante l’ultimo Consiglio Comunale l’Amministrazione, nella persona del Vicesindaco Mauro Torresi, ha portato in discussione e al voto il nuovo regolamento della Polizia Municipale. Massimo Tramannoni, capogruppo della lista “Non mi Fermo”, è soddisfatto: “Un atto che sostituisce il precedente, risalente addirittura al 1988, con l’intenzione di favorire sempre più il lavoro della Polizia Municipale, attiva ogni giorno nelle strade della nostra città con numerosi compiti e funzioni. Infatti attualmente, oltre alla gestione della viabilità, i nostri Vigili Urbani si occupano spesso anche di controllo e sicurezza, con una presenza fondamentale e quotidiana che va dai plessi scolastici durante l’arrivo e la partenza degli studenti ogni mattina sino al pattugliamento costante delle coste e del centro storico, specie in questo periodo estivo”.

Una delle principali novità è la facoltà per l’Amministrazione di nominare come Comandante anche una Posizione Organizzativa di livello D con almeno 5 anni di esperienza nel corpo, al posto di un classico Dirigente. È un’opzione, questa, lasciata alla scelta del Sindaco di turno, a seconda delle esigenze e tenendo conto dell’organizzazione complessiva del Settore, così da poter distribuire meglio risorse e compiti, ma con il principale obiettivo di poter avere un Comandante dedicato interamente alla città e “sul campo”.

Possibilità che si aggiunge alla presenza di due Vicecomandanti, uno vicario e l’altro che potrebbe assumere il comando del distaccamento di Lido di Fermo, così da venire incontro anche alle richieste di un maggior coordinamento sulla costa.

Nicola Pascucci, segretario della lista “La Città che Vogliamo” aggiunge: “Siamo molto contenti della discussione avuta in Consiglio e dell’emendamento, proposto dal Capogruppo di Fermo Futura Renzo Interlenghi, sulla tutela della parità di genere nel corpo della Polizia Locale, passato poi all’unanimità. Segno che una minoranza propositiva e corretta ci troverà sempre aperti e disponibili al dialogo e alle modifiche. Abbiamo apprezzato il voto favorevole del Movimento 5 Stelle e, mentre può essere comprensibile l’astensione del PD, risulta invece sorprendente la contrarietà della Lega, poi corsa a rilasciare dichiarazioni sulla stampa con i consueti toni arroganti e mistificatori. L’Assessore Torresi si è subito scusato, all’inizio del suo intervento, per la mancata presenza in Commissione (dovuta ad un motivo personale), ma ha aperto al dibattito e al confronto, tanto è vero che l’emendamento di Interlenghi è stato proposto, scritto e votato proprio durante la discussione in Consiglio. Se c’erano ulteriori proposte migliorative perché non sono state fatte lì?”.

Maggioranza che conclude: “Nello scorso mandato questa Amministrazione aveva già spostato la sede della Polizia Locale in Piazza Dante, dotandola di una struttura all’avanguardia attesa almeno da 30 anni, collegata in modo intelligente agli spazi della Protezione Civile, ma senza allontanarsi troppo dal Centro Storico. Nell’ultimo anno è stato inoltre completato un impegnativo concorso con l’inserimento di ben 4 nuove unità nel corpo, segno evidente che il lavoro che l’Assessore Torresi insieme all’Amministrazione sta portando avanti si muove su più fronti e mira a sostenere, nella forma e nella sostanza, uno dei servizi di prossimità più importanti e sentiti dai cittadini”.


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