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L’arte a tutto tondo: due serate all’insegna di musica, canto, danza e folklore

PORTO SAN GIORGIO - Due eventi in collaborazione tra Comune e l’associazione Festival & Contest: Mercoledì 7 luglio, ore 21, presso il Cortile Bazzani di Porto San Giorgio si terrà il Galà Spettacolo del Festival “International Artistic Days”, una serata rivolta alla musica, al canto, alla danza e al folklore. Seguita, venerdì 9 luglio, ore 21, dal Galà Spettacolo del Festival “We Dance” una serata riservata alla danza a 360 gradi.
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di Maria Vittoria Mori

Si rinnova per il quarto anno la collaborazione tra il Comune di Porto San Giorgio e l’associazione Festival & Contest. Due serate dedicate all’arte in tutte le sue forme. Mercoledì 7 luglio, ore 21, presso il Cortile Bazzani di Porto San Giorgio si terrà il Galà Spettacolo del Festival “International Artistic Days”, una serata rivolta alla musica, al canto, alla danza e al folklore. Seguita, venerdì 9 luglio, ore 21, dal Galà Spettacolo del Festival “We Dance” una serata riservata alla danza a 360 gradi. 

Il progetto è stato presentato questa mattina, proprio nel Cortile Bazzani, dal presidente dell’associazione, Christian Cartoceti, e Zhanna Baybakova, regista e direttrice artistica, insieme ai vertici comunali: il sindaco, Nicola Loira, e l’assessore alla Cultura, Elisabetta Baldassarri. Con loro anche Annalisa Spadolini, rappresentante del comitato nazionale per l’apprendimento della musica del Miur.

Il sindaco Nicola Loira ha esordito ringraziando i promotori del progetto culturale, Zhanna e Christian, e Annalisa Spadolini, sottolineando come la presenza della rappresentante Spadolini sia il segno di una presentazione che sta coinvolgendo molte realtà cittadine, espandendosi. 

“Questo festival ha subìto un arresto, un depotenziamento transitorio dovuto all’emergenza sanitaria Covid-19, e ora torna per volontà degli organizzatori e dell’amministrazione comunale” ha spiegato il sindaco Loira evidenziando come questo evento sia una grande festa e un’esperienza importante perché attraverso l’arte musicale e coreutica, il progetto si trasforma in amicizia tra popoli, tra comunità. “Crediamo molto in questa iniziativa perché Porto San Giorgio è città dell’accoglienza, che può essere intesa in molti modi. Anche attraverso l’arte, lo sport e la solidarietà. E tramite questo festival artistico intratteniamo rapporti importanti, oltre il confine marchigiano e italiano. L’arte serve anche a intrecciare rapporti e armonie tra popoli. Festival come questi – ha concluso il sindaco – fanno bene al turismo e all’accoglienza.”. 

La parola a Christian Cartoceti, presidente dell’associazione “Festival & Contest” che ha sottolineato come l’arte sia linguaggio universale. “Festival & Contest opera in Italia, Spagna, Russia, Kazakistan e molti paesi sono in progetto. Si tratta di raccogliere giovani, ragazzi che partecipano a questi programmi artistici in ogni Paese. I partecipanti fanno una prova valutativa e, in base al settore di competenza (categorie), si esibiscono. Si tratta di progetti di singole arti o di arti generali, che coinvolgono molteplici tipi di canto e di danza. Nonostante le numerosissime richieste, quest’anno i partecipanti saranno di meno – ha spiegato Cartoceti – a causa dell’emergenza sanitaria abbiamo dovuto ridurre il numero di partecipanti a circa 70 ragazzi, rispetto agli oltre mille degli anni passati”. 

Si tratta di ragazzi divisi in più categorie, a seconda dell’età. Sono più classi: i “piccoli” da 6 a 9 anni; i ragazzi da 10 a 14 anni; la classe dai 15 in su; infine i “grandi” fino a 25 anni.  Successivamente, Annalisa Spadolini, rappresentante del Comitato nazionale per l’apprendimento della musica del Miur, ha portato i saluti del presidente del Comitato, Berlinguer per poi evidenziare l’importanza di promuovere progetti di avvicinamento dei giovani all’arte, alla musica, alla danza, che sono ancora considerati delle “Cenerentole”. 

“Le arti sono fondamentali per la crescita di cittadini, colti, formati, e sono veicolo di conoscenza verso la luce – ha confermato – Sono fondamentali per un protagonismo attivo dei giovani che, attraverso le arti, conoscono loro stessi e il linguaggio della bellezza. Collaboriamo con gli enti locali che conoscono bene il territorio – ha poi concluso la rappresentante del comitato nazionale – perché crediamo che, insieme alla scuola e al mondo dell’associazionismo, si possa sviluppare una conoscenza approfondita di tutte le sfere dell’arte. Questa comunicazione tra Paesi e gli scambi culturali sono fondamentali nella crescita dei giovani. Lavoriamo per questo con l’associazione da almeno due anni, estendendo i rapporti alla Russia, Paese in cui arte e danza sono molto valorizzati”.  

 

Zhanna Baybakova regista e direttrice artistica, ha ringraziato il comune di Porto San Giorgio per la collaborazione, in quanto, anche nel periodo pandemico, l’istituzione locale ha portato avanti progetti di sostegno all’arte. La collaborazione si è espansa. Per il futuro si pensa ad un progetto esteso al canto corale, con cori da tutto il mondo, alla musica sacra e tradizionale, al jazz e alle musiche da cinema. Zhanna Baybakova ha così presentato il programma di tre serate, a partire da domani, mercoledì 7 luglio alle ore 21 al Cortile Bazzani sul Lungomare Gramsci, 157 di Porto San Giorgio. L’evento è gratuito ma è necessaria la prenotazione tramite numero telefonico (324 8444548)

 

La serata del mercoledì si aprirà con un’intervista a Liliana Cosi, étoile italiana, seguita dal concerto. Uno spettacolo che coinvolge anche più scuole di danza del fermano, come N.A.S.C.O. danza e cantanti marchigiani come David Mazzoni, anconetano arrivato fino a Italia’s got Talent. Giovedì 8 luglio, presso il Teatro comunale di Porto San Giorgio si terrà un concorso di danza per i ragazzi, parte del progetto “We dance”, il cui vincitore sarà a Cortile Bazzani per esibirsi nella serata di venerdì 9 luglio alle ore 21. Nella serata di venerdì si esibiranno tutti i ragazzi. Inoltre, verranno premiati tutti e al migliore verrà consegnata una borsa di studio, a partire da febbraio 2022, presso un’accademia molto importante per le arti coreutiche. Ospite delle serate sarà Carlos Palacios, insegnante di danza classica e ex-direttore del San Carlo di Napoli.

 

Si tratta di una speciale esperienza per i ragazzi, provenienti da tutte le regioni d’Italia e dalla Slovenia (coinvolgendo la danza classica, moderna, hip hop, lezione di pizzica, regia e teatro, con tutte lezioni di diversi stili di danza). È un progetto fatto di ragazzi e per i ragazzi che escono, stanno insieme, mangiano, e condividono l’amore per l’arte. Inoltre, l’arte tramite un progetto come quello di “Festival & contest” diventa un elemento virtuoso che tocca il turismo e il commercio. 

 

Elisabetta Baldassarri, assessore alla Cultura, ha concluso l’incontro con la stampa con un ringraziamento al Ministero: “Questo appuntamento è un momento di contaminazione, di arte, di dinamismo. Si tratta di un momento che avvicina, sia persone che modalità espressive diverse. Ringrazio anche l’accademia N.A.S.C.O. danza per valorizzare, intensificare e supportare gli artisti del nostro territorio. Si pensa al mondo e al lavoro degli artisti come un hobby. Si tratta invece di una professione completa, fatta di competenza, dedizione e di sacrificio”.

 

E a proposito di sacrifico, Annalisa Spadolini, rappresentante del Comitato nazionale per l’apprendimento della musica del Miur, ha aggiunto: “Il mondo dell’arte ci fornisce un grande insegnamento: le arti sono meritocratiche e questo è formativo per i giovani. Bisogna avere qualità. Ci sono due aspetti che sento di mettere in luce: il merito, nell’arte, è profondamente riconosciuto e l’arte resta accessibile a tutti, perché ognuno di noi ha in sé un lato creativo”. 

 


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