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Interlenghi: “Fermano Cenerentola sul reddito pro capite, abbassare le tariffe non basta alla crescita del territorio”

FERMO - Il consigliere di FermoFutura: "Occorre che tutti i sindaci e la presidente della Provincia si facciano portavoce in Italia e all’estero dei nostri prodotti e della nostra qualità, bisogna mettere il naso fuori dalla porta di casa e diventare, finalmente, cittadini del mondo"
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“Il Fermano Cenerentola della regione per il reddito pro capite. Abbassare le tariffe non basta alla crescita del territorio”. E’ quanto sostiene il consigliere di opposizione di FermoFutura, Renzo Interlenghi.

Il Mef ha comunicato i dati statistici sui redditi medi degli italiani per il 2020 e le Marche si attestano al di sotto della media nazionale e, addirittura, delle regioni del Centro Italia. La provincia di Fermo, poi, risulta essere l’ultima in classifica. La Cgil, tramite il segretario di Fermo ha analizzato i dati rilevando come occorra una ‘grande operazione redistributiva’ e, soprattutto, uscire dalle logiche del campanile e dell’autosufficienza. Noi – rimarca Interlenghi – lo affermiamo da sempre: Fermo, come città capoluogo di provincia deve essere il volano della ripresa economica perché sono troppo alte le sacche di povertà che la attanagliano. L’Amministrazione comunale ha comunicato che Fermo ha la Tari più bassa di tutti gli altri Comuni ma, al di là dell’affermazione, non comprende che non basta e che, con ciò, non fa altro che ‘certificare’ la crisi e, anzi forte della proprietà della discarica, unico motivo che permette di poter fare questa affermazione, non fa altro che dire agli altri ciò che direbbe il Marchese del Grillo ‘Io so io e voi non siete un … !’. Bisogna, invece, creare maggiore sinergia nel territorio e puntare sul rilancio dell’attività manifatturiera, la calzatura in particolare, cui può essere accompagnata una politica di miglioramento del settore turistico e agroalimentare che da soli, però, non risolvono i problemi strutturali del Fermano. Per fare – conclude il consigliere di FermoFutura – questo occorre che tutti i sindaci e la presidente della Provincia si facciano portavoce in Italia e all’estero dei nostri prodotti e della nostra qualità, bisogna mettere il naso fuori dalla porta di casa e diventare, finalmente, cittadini del mondo”.

 

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