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Con ‘Terra di Nessuno’ a Fermo il teatro diventa viaggio: “Esperienza immersiva da moderni Ulisse”

FERMO - Va in scena Terra di Nessuno, ideato e diretto da Gabriele Claretti che trasforma i luoghi del quotidiano in teatro attraverso uno spettacolo itinerante incentrato sull'Odissea. Si parte da Torre di Palme per poi immergersi, con sei tappe, nel territorio di Fermo che ha ispirato la performance
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di Serena Murri

“Percorsi diversi. Strade diverse. Un’unica meta: Itaca”. Va in scena Terra di Nessuno, ideato e diretto da Gabriele Claretti che trasforma i luoghi del quotidiano in teatro attraverso uno spettacolo itinerante incentrato sull’Odissea. Si parte da Torre di Palme per poi immergersi nel territorio di Fermo che ha ispirato la performance. Prenotazione obbligatoria (presso Villa Vitali o vivaticket) e punto di ritrovo al parcheggio del Bosco del Crugnolo alle 18, per tre repliche nei giorni del 31 luglio, 1 e 2 agosto.

A presentarlo, questa mattina a Torre di Palme, insieme al regista, c’era l’assessore alla Cultura di Fermo, Micol Lanzidei: “Terra di Nessuno è un’esperienza che teniamo a raccontare, rientra nel circuito Tau e fa parte del Festival Villa in Vita, rassegna curata dall’Amat. Uno spettacolo itinerante che si svolgerà su un palcoscenico di circa 30 km che attori, pubblico e tecnici percorreranno a bordo delle loro auto. Ispirato all’Odissea, racconta il viaggio di Ulisse da Troia ovvero da Torre di Palme e si muove attraverso 6 stazioni e soste ubicate in diversi luoghi del nostro territorio comunale, per poi tornare nella nostra Itaca ovvero il Girfalco al Duomo di Fermo. Gli spettatori si troveranno su una carovana di auto che diventerà la flotta di Ulisse. Sarà un’esperienza immersiva per il pubblico che non solo prenderà parte alla scena ma sarà al suo interno, come una sorta di drive-in in movimento. La scenografia principale saranno i nostri paesaggi naturali. Una scelta coraggiosa ma straordinaria. Noi ci crediamo perché c’è bisogno di tornare a teatro e non è detto che il teatro debba essere per forza lo spazio fisico che eravamo abituati a frequentare. Invito tutti a lasciarsi coinvolgere da questa esperienza immersiva e questo viaggio straordinario con una visione futurista e geniale del teatro”. Gli attori sono tutti marchigiani: Mirco Abruzzetti; Fabio Bacaloni; Elena Cupidio; Elena Fioretti; Rosetta Martellini; Fabrizio Pagliaretta; Simona Ripari; Gian Paolo Valentini. Il regista, Gabriele Claretti, originario di Montottone, si è lasciato ispirare dai luoghi che hanno generato il copione di Terra di Nessuno che racconta il viaggio per eccellenza dell’eroe per antonomasia, Ulisse.

“La durata stimata dello spettacolo è di 5 ore – ha precisato il regista Claretti – si va dal tardo pomeriggio, al tramonto e fino a notte. Questa è l’Odissea com’era e me la ricordo io o come è più funzionale all’interno di questa drammaturgia degli spazi. Il luogo è bello perché funzionale al racconto. L’impianto è basato sul territorio, prima viene appunto il territorio e poi le scene. L’ordine omerico delle tappe non viene rispettato perché dato l’itinerario, era più utile che i ciclopi ci fossero non alla quarta ma ad una delle ultime tappe. L’ordine omerico è stato invertito ed è estremamente filologico come facevano i cantori che rimaneggiavano, a seconda esigenze del racconto, la storia. L’Odissea è la cornice di questo impianto. Andando in giro scriviamo scenicamente l’Odissea mentre la raccontiamo insieme al pubblico che partecipa attraverso l’esperienza di un vero e proprio viaggio immersivo”. Sei le stazioni in cui è suddiviso l’itinerario dello spettacolo, concepito per un corteo di massimo 25 auto. “Vorrei – l’auspicio di Claretti – trasformare i luoghi a cui siamo abituati in qualcosa che prima non c’era e che non potrà più non esserci. Vorrei che gli occhi degli spettatori non siano più gli stessi per vedere la magia di un racconto senza tempo che trova nel teatro la sua essenza. Raccontare una storia antica e sempre nuova. È lì che avviene il teatro”.


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