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Acquista due macchinari da un imprenditore calzaturiero ma l’assegno è falso: i carabinieri smascherano il truffatore

INDAGINI - I carabinieri hanno anche denunciato un giovane risultato positivo al test sulle droghe dopo un incidente
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“I carabinieri della stazione di Montegranaro, in questo periodo coordinati dal maresciallo Espedito Avitabile, all’esito di specifiche indagini condotte anche con l’analisi di documentazione bancaria e di tabulati telefonici, hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria, un uomo di circa 50 anni napoletano, già conosciuto alle cronache giudiziarie, ritenuto responsabile del reato di truffa”. E’ quanto fanno sapere i militari dell’Arma della compagnia di Fermo, guidata dal tenente colonnello Nicola Gismondi.
“L’uomo, a inizio luglio, aveva contattato un imprenditore calzaturiero produttore di macchinari per la realizzazione di calzature e, con artifici e raggiri, fornendo ampie rassicurazioni sulla propria solvibilità, lo aveva convinto a vendergli due macchinari del valore di oltre 10mila euro, che sono poi stati spediti presso una società di Napoli.
Alla ricezione della merce, il malfattore – spiegano i carabinieri – ha pagato con un assegno bancario, apparentemente genuino che, però, posto all’incasso dall’imprenditore presso il proprio istituto di credito, è risultato falso in quanto riproducente un assegno originale già presentato all’incasso nel mese di febbraio”.

A seguito della querela da parte della persona offesa, gli uomini dell’Arma, dopo un certosino lavoro di raccolta di documenti ed elementi indiziari, hanno identificato il soggetto autore della truffa, “titolare di un curriculum di tutto rispetto, con particolare attitudine alla commissione di truffe a danno di imprenditori del centro-nord Italia”, aggiungono i militari dell’Arma.

E proseguono, per l’Arma fermana, anche le attività connesse alla prevenzione ed alla repressione di reati per violazione delle norme di comportamento nella circolazione stradale.
La mattina del 12 luglio, gli uomini della sezione Radiomobile, coordinati dal maresciallo maggiore Paolo De Angelis, sono intervenuti a Porto San Giorgio a seguito di un sinistro stradale con feriti. “Il conducente di una delle due auto, rimasto ferito, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale civile di Fermo dove, sottoposto a specifici accertamenti ematici, è risultato positivo all’assunzione di stupefacenti del tipo cocaina, e positivo all’uso di bevande alcoliche, con un tasso alcolemico di 2 grammi/litro.
A conclusione degli accertamenti amministrativi relativi al sinistro stradale – i dettagli forniti dall’Arma – il ragazzo di Porto San Giorgio è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Fermo per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti ed alcoliche, di cui agli art. 186 e 187 del codice della strada. Ovviamente è stato avviato anche il procedimento amministrativo per la sospensione della patente di guida, da parte del Prefetto di Fermo”. I carabinieri promettono, per i prossimi giorni, l’intensificazione dei servizi di polizia stradale, finalizzati alla prevenzione ed alla repressione di comportamenti scorretti da parte di taluni utenti della strada, che spesso sono causa di gravi sinistri stradali.


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