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Croce verde Fermo in prima linea nell’anno orribile, bilancio del 2020 tra numeri, benemerenze e benedizione dell’ambulanza

FERMO - Bilancio sociale 2000 ieri nella sede della pubblica assistenza fermana presieduta da Emanuele Del Moro. Tutti i numeri dello scorso anno. "Orgoglio per la capacità di tutto il sistema di dare una pronta e coesa risposta. Sia il sistema volontari che quello dipendenti ha mostrato ancora una volta l'attaccamento ai valori associativi e la capacità di lavorare insieme, anche in situazioni estreme, a sostegno di tutta la cittadinanza"
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“Anche quest’ anno a causa della pandemia, l’assemblea ha subìto variazioni, sia nella data di convocazione che nelle modalità di svolgimento, limitando notevolmente il numero di presenze secondo quanto stabilito dal piano di sicurezza. La relazione consuntiva dell’anno 2020 è come sempre la sintesi delle singole relazioni di settore”. Inizia così, con queste parole, la relazione del presidente della Croce verde di Fermo, Emanuele Del Moro, nell’assemblea di ieri sul bilancio dello scorso anno, conclusasi con la benedizione da parte di don Michele Rogante di una nuova ambulanza e dell’assegnazione della presidenza onoraria all’ex presidente Giorgio Guerra. Ma andiamo per ordine.


SETTORE VOLONTARI

“L’anno 2020 – spiega il presidente – è stato un anno impegnativo per tutta l’associazione, che è andato probabilmente ad impattare in maniera ancora più importante e negativa sul settore dei volontari. La prima parte dell’anno è stata infatti fortemente critica, a causa della nota situazione pandemica. Il Covid-19 è andato a colpire una situazione già di per sé compromessa, come riportato anche nelle relazioni dei precedenti anni. Già in passato si era infatti notato un calo del complessivo numero di volontari e una sempre più accentuata difficoltà nel coprire la turnazione dei festivi e del notturno.
La situazione è quindi stata accentuata da due principali fattori: di fronte ad un’emergenza sanitaria così vasta e sconosciuta, molti volontari hanno dovuto lecitamente anteporre le proprie esigenze familiari a quelle associative. E poi non è stato possibile organizzare corsi di primo soccorso aperti alla cittadinanza, che sono uno dei principali canali di accesso all’attività di volontariato. Sono quindi andate a presentarsi contestualmente due situazioni che hanno impedito di pareggiare il numero di volontari in uscita e in ingresso.
E’ da sottolineare però come nella seconda parte dell’anno vi sia stata la manifestazione di un gruppo eterogeneo di circa venti cittadini che, nonostante il periodo, hanno deciso di impegnarsi nelle attività associative e diventare volontari. Tra questi vi erano sia molti giovani che adulti, momentaneamente in cassa integrazione che avevano deciso di investire il proprio tempo a favore della cittadinanza. La pandemia è inoltre andata a influire anche sul progetto di alternanza scuola lavoro.
Il 17 febbraio 2020 era infatti iniziato il progetto per Rutili Mikela, Rutili Giorgia, Donati Riccardo e Donzelli Federico che si è dovuto arrestare già al 22 febbraio stesso.
Al 10 marzo 2020 si è inoltre dovuto sospendere il progetto ‘Un anno per la vita’ dei volontari di Servizio Civile Universale. In base al progetto redatto sempre in collaborazione con Anpas si era avviata l’esperienza per 10 ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni, provenienti sia dal comune di Fermo che dalle realtà limitrofe. La presentazione del progetto invece per l’anno 2021 è slittata al febbraio 2021. Altra situazione che si è dovuta interrompere è stata lo svolgimento dei lavori dipubblica utilità che da anni oramai viene svolta presso la nostra associazione, con esiti positivi”.


SETTORE SERVIZI
Il settore servizi riveste un ruolo fondamentale nell’economia complessiva dell’intera struttura. Nel corso dell’anno 2020, si è cercato di ottimizzare le risorse disponibili al fine di soddisfare al meglio le richieste, soprattutto a fronte della pandemia di Covid-19. Durante l’anno si è verificato un sostanziale cambiamento dell’andamento dei servizi: c’è stata una diminuzione dei trasporti totali, tra cui emergenze, trasporti secondari e manifestazioni sportive, a fronte di un aumento dei trasporti Covid e delle rianimazioni.
Il settore, che da sempre si è avvalso dell’operato di volontari preparati e formati, si è dovuto ricostituire durante la pandemia poiché buona parte di loro si è vista costretta a rimanere a casa, soprattutto durante la prima ondata, per tutelare la propria salute, dei propri cari e della comunità. Per questo i servizi si sono avvalsi, quasi esclusivamente, del personale dipendente, a cui va riconosciuta la grande professionalità e serietà con cui ha saputo affrontare tale situazione.
Nonostante sia stato un anno impegnativo, ogni membro dell’associazione, a suo modo, ha mostrato un forte senso di appartenenza alla stessa. E stata una grande macchina che ha funzionato grazie al gioco di squadra, senza dimenticare la fondamentale collaborazione con il sistema sanitario. Un ringraziamento va a tutti i volontari e alle loro famiglie, ai dipendenti per l’appoggio, il sostegno e la disponibilità dimostrata”.
Alcuni dati relativi al Settore Servizi:
Nel 2000 i servizi, in totale, sono stati 15.881 con 421.562 chilometri percorsi.

Trasporti Covid-19: 710, Emergenze: 2001, Rianimazioni: 553, Trasporti secondari totali: 12.103, Dimissioni: 677, Trasferimenti: 971, Ricoveri: 48, Dialisi: 843, Radioterapie: 142, Trapianti espianti: 2, Coronarografie: 108, Manifestazioni sportive: 126, Servizi socio-sanitari: 418, Servizi diversamente abili: 3478, Automedica: 1067
SETTORE FORMAZIONE
Nel corso dell’anno trascorso sono stati attivati diversi corsi e percorsi formativi unicamente rivolti al personale interno: Corsi di Barellaggio e Corsi di PTC ed esecutore 118 e Corsi di barellaggio  di base per gli autisti dei trasporti secondari e soccorritori, Corsi di BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) per tutti i volontari di servizio civile universale o Corsi di sanificazione mezzi, Corsi di vestizione e svestizione ed utilizzo DPI. Per la cittadinanza erano stati programmati i seguenti corsi, annullati in seguito al sopravvenire della pandemia: Corsi di BLSD Laici base e re-training e, Corsi come “addetti al soccorso ” decreto legislativo 81 (ex 626\94) o Corsi di disostruzione pediatrica o Corsi di formazione nelle scuole del Fermano.


SETTORE SOCI
I soci ammessi nell’anno 2020 sono stati 131; i tabulati afferenti ai nominativi nuovi soci sono stati di volta in volta portati all’attenzione del Consiglio per la loro ammissione come previsto dall’art. 26 — Competenze del Consiglio Direttivo, lettera e) dello Statuto della Croce Verde Fermo. Al 31/12/2020 il totale soci era pari a 1447
SETTORE SEDE
Nel corso dell’anno si è provveduto alla manutenzione ordinaria dei locali della Sede. E’ stato necessario un intervento ingente per poter adeguare il piano di sicurezza secondo quanto stabilito dalle norme di contenimento Covid-19. Tra i principali acquisti si possono evidenziare i pannelli plexiglass, dispenser per gel igienizzante, un sanificatore per ambienti.
Modifica importante è stata effettuata, secondo il piano di sicurezza, anche a livello di gestione dei pasti: è stato inibito l’utilizzo della cucina, provvedendo all’acquisto dei pasti in monoporzioni; utilizzo degli spazi comuni, limitando il numero di persone compresenti; utilizzo delle camere comuni riservato ad un singolo membro dell’equipaggio; accesso in sede contingentato ai soli volontari e dipendenti, dopo verifica dell ‘operatore dedicato della temperatura e compilazione del modulo di tracciabilità. I contatti con i soci e la cittadinanza è stata limitata al canale telefonico e telematico. Inoltre anche l’utilizzo delle sale è stato significativamente impattato in quanto nella prima parte dell’anno 2020 qualsiasi richiesta di utilizzo della Sala Convegni e Sala polifunzionale non poteva essere accolta. Successivamente, I ‘utilizzo è stato limitato ai casi permessi dal DPCM in vigore nei vari periodi.
SETTORE PROMOZIONE
Nel corso del 2020 sono state organizzate alcune attività: l’offerta delle stelle di Natale a domicilio, diventato ormai un appuntamento con la cittadinanza per complessive 1200.
Per la prima volta abbiamo organizzato la consegna dei panettoni confezionati uno ad uno dai nostri Volontari, iniziativa che ha largamente superato le nostre aspettative, poiché ne abbiamo distribuiti 700. Purtroppo, non abbiamo potuto organizzare a causa del covid, il servizio Babbo Natale a domicilio per i bambini, ma bensì delle video-chiamate per la felicità dei più piccoli.
SETTORE AUTOMEZZI
Nell’anno 2020 l’associazione ha acquistato una nuova ambulanza Ducato, accreditata come Ambulanza di Soccorso Avanzato (ALS). Sono stati acquistati un gran numero di DPI per la protezione e la sicurezza dei nostri Volontari. Per il resto abbiamo cercato di mantenere il parco auto in nostro possesso ad un livello funzionale, effettuando le manutenzioni ed i controlli necessari, è stato inoltre istituito un apposito registro riguardante la sanificazione, I ‘utilizzo dei DPI indossati dall ‘equipaggio in ogni trasporto. E stato donato alla nostra associazione un macchinario nebulizzatore per la sanificazione dei mezzi utilizzato su di essi durante le operazioni di ripristino.
SETTORE PROTEZIONE CIVILE
Nel corso dell’anno abbiamo mantenuto efficienti gli equipaggiamenti tecnici.
SOLIDARIETA ‘ INTERNAZIONALE
Siamo rimasti in contatto con l’associazione “Scanderbeg” in Albania, rendendoci disponibili per qualsiasi necessità soprattutto dopo l’evento sismico che li ha colpiti.
Siamo a disposizione per nuovi progetti.

“Gli effetti del Covid 19 sulla struttura dell’associazione – le parole, in conclusione, del presidente Del Moro – sono stati molteplici. Quello che però può riempirci tutti di orgoglio è stata la capacità di tutto il sistema di dare una pronta e coesa risposta. Sia il sistema volontari che quello dipendenti ha mostrato ancora una volta l’attaccamento ai valori associativi e la capacità di lavorare insieme, anche in situazioni estreme, a sostegno di tutta la cittadinanza. Da sempre l’associazione esiste ed è mantenuta in vita da e per i cittadini, ed è con questa consapevolezza che si punterà sempre a fare meglio. Per questo mi sento di dire grazie. Grazie ai volontari e ai ragazzi e ragazze del servizio civile ed a tutto il personale dipendente. Come sempre voglio inoltre ringraziare le loro famiglie per la condivisione dei nostri obiettivi, e averci sostenuto anche quando potevano sentirsi messi da parte. Un grazie sempre al personale che con particolari funzioni di responsabilità hanno contribuito come punti di riferimento importanti. Grazie ai donatori che con il loro forte sostegno economico ci hanno consentito di fare cose significative e affrontare con più serenità un momento così cupo. E non da meno grazie a tutti quei cittadini che ci hanno regalato sorrisi, momenti di gioia e golosità quando tutto sembrava difficile. Non possiamo inoltre dimenticare le Istituzioni e la forte presenza del Comune di Fermo, che risponde sempre in maniera tempestiva e collaborativa a quelle che sono le nostre esigenze. Grazie a tutte quelle persone che hanno destinato il loro 5 x 1000 alla nostra associazione, in questa direzione possiamo e faremo molto molto di più. Con il cuore un grazie ancora a tutte le volontarie e ai volontari, perché sapendo quanto la gente conta su di noi, non ci tiriamo mai indietro. Come sempre un pensiero ai volontari non più con noi, perché non verranno mai dimenticati. A conclusione di questa relazione un ringraziamento forte intenso a voi soci, il vostro sostegno è indispensabile, necessario, fondamentale, e di stimolo continuo per tutti noi. E infine un ringraziamento a tutto il Consiglio, ai revisori dei conti, al collegio dei probiviri ed ai rappresentanti dei volontari. A nome di tutto il Consiglio grazie di cuore”.


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