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“Mi è stato rubato il cellulare” ma i carabinieri la smascherano: denunciata per simulazione di reato

CONTROLLI - Proseguono, poi, i controlli a tutto campo sul conto di persone sottoposte a misure. un altro soggetto non trovato a casa ai domiciliari. denunciato per evasione
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I carabinieri della stazione di Porto San Giorgio, coordinati dal maresciallo maggiore Antonio D’Amato, all’esito di una specifica attività investigativa hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Fermo, in stato di libertà, una donna di circa 50 anni residente a Porto San Giorgio, ritenuta responsabile di simulazione di reato.
“Il 12 febbraio scorso la donna, presentatasi presso la stazione carabinieri di Porto San Giorgio, aveva denunciato di aver subito, poco prima, la rapina del proprio cellulare. La presunta vittima ha riferito che – spiegano dalla compagnia dell’Arma di Fermo – mentre si trovava a passeggio con il proprio cane, in un parco, è stata avvicinata da un giovane extracomunitario che, sotto la minaccia del coltello, si è fatto consegnare il cellulare, un Iphone di ultima generazione, che lei aveva consegnato subito al fine di evitare ben peggiori conseguenze. E dopo si era recata presso la locale stazione carabinieri per denunciarne la rapina.
Gli uomini dell’Arma hanno così subito avviato le indagini, per identificare l’extracomunitario autore del reato. Allo stesso tempo, però, nutrendo qualche perplessità sulla versione della denunciante, avevano avviato anche accertamenti sul suo conto, quantomeno per verificare la veridicità delle sue dichiarazioni. Ed anche stavolta, gli uomini dell’Arma avevano visto giusto.
dopo alcune settimane, infatti, nonostante avessero acquisito e visionato i filmati delle telecamere dei sistemi pubblici e privati reperiti in zona, non avevano trovato alcun riscontro della presenza di quel fantomatico rapinatore. L’analisi dei tabulati telefonici sul quel telefono oggetto di rapina, poi, aveva consentito di accertare che l’apparecchio era ancora abbinato ad una scheda in uso alla denunciante, che aveva continuato ad usare personalmente il cellulare.
per questi motivi, a conclusione dell’attività d’indagine, la donna, posta di fronte all’evidenza dei fatti, ha ammesso di aver falsamente denunciato la rapina nella convinzione di poter ottenere il rimborso assicurativo sugli acquisti effettuati con carte di credito, pur mantenendo la disponibilità’ del telefono. Immediata è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica fermana, per simulazione di reato”.

Proseguono, poi, a tutto campo, anche i controlli sul conto delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
I carabinieri di Porto Sant’Elpidio, agli ordini del luogotenente Corrado Badini, all’esito di un controllo nei confronti di un uomo di circa 30 anni sottoposto agli arresti domiciliari, non lo hanno trovato in casa. Le immediate ricerche hanno consentito di rintracciarlo all’interno della propria auto, in sosta poco lontano, senza alcuna valida giustificazione o motivazione. Anche per lui è scattata la denuncia in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Fermo, per il reato di evasione. Anche nei prossimi giorni gli uomini dell’Arma dei carabinieri saranno impegnati in specifici controlli, specie nelle zone costiere, luoghi ove si prevede la massiccia affluenza di turisti.


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