facebook twitter rss

Progetto “La terra che cura” : incontro web su turismo e terza età nel cratere sismico

SERVIGLIANO - A conclusione del progetto, con soggetto capofila Wega impresa sociale, si terrà un confronto tra rappresentanti di enti e associazioni che hanno contribuito alla sua realizzazione, analizzare gli effetti sociali e le potenzialità future.
Print Friendly, PDF & Email

Ottimizzare la qualità di vita degli over 65, sia turisti (Silver tourism) che residenti abituali nell’area cratere del sisma 2016 nei territori di Fermo, Ascoli Piceno e Macerata. Ciò con la creazione di un sistema di welfare di territorio sostenibile.

Questo l’obiettivo del progetto “La terra che cura”, che ha puntato a coltivare un’alta qualità di vita, investendo sulla natura, ma anche su cultura, creatività, tradizione, innovazione nei prodotti e nei servizi mirati all’inclusione sociale e all’invecchiamento attivo. A conclusione del progetto, con soggetto capofila Wega impresa sociale, si terrà un confronto tra rappresentanti di enti e associazioni che hanno contribuito alla sua realizzazione, analizzare gli effetti sociali e le potenzialità future. Incontro venerdì 23 luglio alle 18.30 da seguire via web su pagine facebook e canale youtube di Wega, con Daniele Fusi ceo di Aragorn società di marketing e comunicazione sociale, Nicola Cabria chief operative officer di Human Foundation che si occupa di progetti ad alto impatto sociale, Emanuele Frontoni docente di computer visione dell’Università Politecnica Marche, Guido Castelli assessore regionale Bilancio e ricostruzione post sisma. Moderatore il giornalista Raffaele Vitali.

Tra i frutti del progetto un Bollino Blu di qualità per le attività ricettive che garantiscono servizi adeguati alla terza età, il festival “Ascoltare per crescere” con la partecipazione di personaggi di spicco della cultura e dell’informazione nazionale, un “Social Infopoint” a Servigliano, spazio per informazioni servizi e attività per turisti e locali over 60-65, “Raccontami la Storia”, percorso interattivo all’interno dei comuni per i turisti, per conoscere la storia e le tradizioni locali dalla voce degli anziani di ogni paese coinvolto, Un “Taxi sociale”, servizio di mobilità per facilitare gli spostamenti degli over 65, turisti e del territorio, al fine di aumentare l’inclusione sociale, “Workshop Force Craft”, serie di workshop per promuovere il territorio attraverso le persone, le arti, i mestieri. “La terra che cura” è realizzato da Wega impresa sociale, cooperative sociali Eureka e La Sorgente, Regione Marche, con Università Politecnica delle Marche e Human Foundation.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti