facebook twitter rss

Rischia di annegare: la Croce verde Valdaso le salva la vita, arriva anche l’eliambulanza

PEDASO - Una donna ha rischiato di annegare in mare. Portata sulla spiaggia da alcuni bagnanti dove è stata immediatamente raggiunta e soccorsa dai militi della Croce verde Valdaso che l'hanno rianimata fino a farle riprendere coscienza. Per lei allertata anche l'eliambulanza
Print Friendly, PDF & Email

Ha rischiato di annegare. Ma grazie alla tempestività, alla rapidità di intervento e alla professionalità dei sanitari della Croce verde Valdaso, è tornata a respirare. Si è sfiorata la tragedia oggi pomeriggio a Pedaso. Una donna di circa 60 anni, infatti, ha rischiato di annegare. La donna era in mare quando, per cause ancora da accertare, è finita sott’acqua.

Fortunatamente alcuni bagnanti l’hanno raggiunta e portata in salvo. La donna, sulla spiaggia, era in condizioni gravi, non cosciente. E solo grazie alla rapidità di intervento la situazione non si è tramutata in una tragedia. Sì perché i militi della pubblica assistenza della Valdaso, arrivati sulla spiaggia a sirene spiegate, le hanno praticato tutte le manovre di rianimazione. Attimi concitati, di apprensione. Ma i sanitari, sotto gli occhi impietriti di tanti bagnanti, non hanno mai perso la calma e, affidandosi alla loro professionalità, alla fine sono riusciti nell’intento prioritario, quello ossia di salvarle la vita.

La donna è stata ventilata e finalmente è tornata a respirare riprendendo coscienza. La centrale operativa del 118, in contatto con i colleghi a Pedaso, ha ritenuto comunque opportuno richiedere l’intervento dell’eliambulanza che, infatti, da lì a breve è atterrata al campo di Marina di Altidona. Lì il rendez vous con l’ambulanza della Verde Valdaso e l’automedica dell’Azzurra Porto San Giorgio. La donna, comunque, alla fine, valutate le sue condizioni da parte del personale medico, tra cui quello dell’elisoccorso, è stata accompagnata all’ospedale di Fermo.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti