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Il Secchio resta giallo: Sant’Elpidio ancora padrona della Contesa

SANT'ELPIDIO A MARE - Lo scorpione chiude a 318 punti, aggiudicandosi anche la sfida finale contro la San Martino, seconda a 284, terza San Giovanni, chiude Santa Maria
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di Pierpaolo Pierleoni

Avevano cambiato allenatore, tre ottavi di squadra ed hanno avuto un sorteggio (prima, seconda e sesta partita) che storicamente, quasi mai porta alla vittoria. Ma i gialli della contrada cavaliera Sant’Elpidio si sono confermati i più forti, stasera, conquistando come un anno fa la Contesa del Secchio, edizione numero 69. Un’edizione segnata dal Covid per numero ridotto di figuranti e spettatori, certo non meno spettacolare, sia nel corteggio che nel gioco, emozionante fino all’ultimo minuto. Il verdetto finale premia ancora i contradaioli dello scorpione che salgono a 18 successi nell’albo d’oro della rievocazione. Sono 318 i punti collezionati, davanti ai 284 di San Martino, 242 di San Giovanni e 222 di Santa Maria.

Il Capitano del popolo Giordano Torresi

Raduno in piazza Matteotti con un numero ridotto di figuranti, nel pomeriggio, per evitare assembramenti in centro, poi via alla discesa verso il campo di gioco. Ad aprire la sfilata il mossiere Roberto Rampini, il capitano del popolo Giordano Torresi, a seguire l’arbitro dell’edizione 2021 Paolo Fratalocchi. Dama della Contesa 2021 Isaura Ferri, dame di contrada Paola Sgariglia per la cavaliera Sant’Elpidio, Elisa Romagnoli per la San Martino, Maria Giulia Zancocchia per la Santa Maria, Pamela Capannelli per la nobile San Giovanni. Tra le autorità, presenti il comandante della compagnia carabinieri di Fermo Nicola Gismondi e quello del reparto operativo-nucleo investigativo di Fermo, Gianluigi Di Pilato.

Prima del via, il saluto del sindaco Alessio Terrenzi, poi le note dell’inno di Mameli intonate dai trombettieri del gruppo storico della Contesa, a seguire il silenzio suonato in memoria dei contradaioli e collaboratori scomparsi nell’ultimo anno. Il sorteggio dice che l’ordine delle partite darà Sant’Elpidio-San Giovanni, Sant’Elpidi-Santa Maria, Santa Maria-San Martino, San Martino-San Giovanni, San Giovanni-Santa Maria, San Martino-Sant’Elpidio.

Match equilibrato in avvio tra rossi e gialli, Sant’Elpidio che allunga sfruttando la maggiore precisione dei suoi tiratori, e partita che si chiude con un netto vantaggio di 109 punti a 75. Gialli di nuovo protagonisti nella seconda partita contro Santa Maria. Gli azzurri partono bene ma la squadra di Sant’Elpidio mette il turbo ed arriva quasi a doppiare gli avversari, chiudendo con un altisonante 115-59.

Più nervosa la terza gara, tra San Martino e Santa Maria. Squadre imprecise nella prima metà, poi il cavallo rampante scava il solco contro gli azzurri. Nel finale si incendiano gli animi. Due contatti duri tra lo smistatore azzurro ed il marcatore verde danno il via ad una zuffa furibonda, entrano in campo anche assistenti ed allenatori. Non si gioca più, si perde oltre un minuto di gara e col senno di poi, quel tempo perso chiederà un conto sanguinoso alla squadra verde. Finisce 97-61 per i verdi.

La quarta partita tra San Giovanni e San Martino vede un avvio convincente dei rossi, ma escono alla distanza i giocatori del cavallo rampante, che chiudono in vantaggio, terminando sul 108-84. Quando rimangono le ultime due partite, la quinta gara tra San Giovanni e Santa Maria diventa una finale per il terzo posto, mentre la partita conclusiva mette di fronte le due squadre che si giocano il Secchio 2021.

Tra azzurri e rossi vince Santa Maria, ma non abbastanza per scongiurare il quarto ed ultimo posto. Azzurri che chiudono a 222 punti, 242 per l’aquila di San Giovanni. Si decide tutto negli ultimi 10 minuti, la Sant’Elpidio allentata da Roberto Rossetti e capitanata dal battitore Matteo Pennesi contro la San Martino guidata da Michele Di Ruscio e capitatanata da Riccardo Di Ruscio. Gialli che possono gestire un vantaggio di una ventina di punti, che raddoppia in un amen grazie ad una partenza sprint dello scorpione.

Sembra finita, ma la reazione generosa dei verdi tiene in vita la sfida fino all’ultimo secondo. A metà partita San Martino centra un filotto di pozzi che fa sperare ai tifosi verdi una clamorosa rimonta, ma i gialli gestiscono bene e riescono a mantenere la distanza, chiudendo l’ultima partita avanti di una quindicina di punti. E’ delirio giallo sulle tribune dello stadio Mandozzi, il Secchio rimane in via Boccette.


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