facebook twitter rss

La Carifermo approva il bilancio del primo semestre 2021: “Crescono operatività e solidità della banca”

FERMO - L’utile netto è di di 9,1 milioni di euro in crescita rispetto all’esercizio precedente. Il direttore generale Ermanno Traini: “Questi risultati, resi possibili grazie alle strategie realizzate in virtù della solidità della Banca". Il presidente Amedeo Grilli ha espresso l’auspicio che, in considerazione della robusta situazione patrimoniale, si possa tornare a remunerare adeguatamente gli azionisti per l’importante ruolo che svolgono
Print Friendly, PDF & Email

Ermanno Traini

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Fermo ha approvato il bilancio del primo semestre 2021.
Si rafforza ulteriormente il sostegno all’economia locale: nel semestre sono stati erogati 108 milioni di euro di nuovi finanziamenti ad imprese e famiglie. Da inizio pandemia sono stati elargiti alle imprese circa 190 milioni di euro legati al cosiddetto “Decreto liquidità”; crescono i prestiti alle famiglie, con un incremento annuo di oltre 20 milioni di euro. In particolare i “Mutui prima casa giovani” hanno registrato, rispetto al primo semestre dell’anno precedente un +82%”, spiegano dall’istituto di credito.

Gli impieghi lordi alla Clientela a giugno 2021 si attestano a 1.183 milioni di euro, con un incremento dell’8,1% anno su anno.
La raccolta complessiva raggiunge 3.273 milioni di euro, con una crescita di 451 milioni rispetto al 30 giugno 2020 (+16%). In particolare la raccolta diretta si attesta a 1.913 milioni (+21,5% a/a), la raccolta indiretta e assicurativa sale a 1.360 milioni (+8,9% a/a).
Continua la politica di derisking con particolare attenzione ai livelli di copertura dei crediti deteriorati. Il coverage del totale dei crediti deteriorati è pari al 58,5%, in aumento di 5 punti base rispetto a giugno 2020, mentre il coverage delle sofferenze raggiunge il 66,8% e quello delle inadempienze probabili il 47,5%. La percentuale di copertura dei crediti in bonis è del 1,13%.
Le commissioni nette aumentano anno su anno del 4,7%, il margine di intermediazione del 24,2%.
Valori di assoluto rilievo sono quelli espressi dal rapporto cost to income ratio, pari al 49,9%, e dal CET 1 ratio, che si attesta a 19,04%.
In costante incremento il numero dei Clienti; la fiducia accordata anche dai nuovi è la logica conseguenza della grande attenzione rivolta ai bisogni e alle specificità dei territori di riferimento della Banca. Particolare impulso ha avuto lo sviluppo della multicanalità: registrano un incremento significativo le carte di pagamento e l’operatività sui canali virtuali, mentre diminuisce il numero di operazioni effettuate allo sportello tradizionale. A fine giugno sono oltre 23.000 le App Carifermo scaricate per l’utilizzo del mobile banking.
L’utile netto è di di 9,1 milioni di euro in crescita rispetto all’esercizio precedente.
Il direttore generale Ermanno Traini dichiara: “Questi risultati, resi possibili grazie alle strategie realizzate in virtù della solidità della Banca, rispecchiano la nostra capacità di interpretare e soddisfare le esigenze delle famiglie e delle imprese e il forte rapporto di fiducia instaurato negli anni, rafforzatosi ulteriormente in questo particolare momento storico .
Un ruolo importante l’ha avuto l’attività di consulenza e di welth management che abbiamo continuato a garantire alla Clientela, crescendo in professionalità e qualità grazie anche ai costanti percorsi formativi attivati dalla Banca per le sue persone.
Segnali positivi legati alla ripresa arrivano anche dal monitoraggio dei crediti in moratoria che hanno fatto segnare un positivo andamento nel ritorno alla regolarità dei pagamenti”

Il presidente Amedeo Grilli, dopo aver ringraziato il Direttore Generale ed i suoi collaboratori per un semestre positivo, caratterizzato dall’aumento dell’operatività e dal rafforzamento del posizionamento della Banca nel territorio che continua a sostenere il sistema socio-economico per l’uscita dalla pandemia, ha espresso l’auspicio che, in considerazione della robusta situazione patrimoniale, si possa tornare a remunerare adeguatamente gli azionisti per l’importante ruolo che svolgono.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti