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Si scaldano i pedali: partito il conto alla rovescia per il 49esimo Gran Premio di Capodarco

FERMO - La manifestazione sportiva torna il 16 agosto dopo lo stop forzato dell'anno scorso a causa del Covid. Le nozze d'oro sarebbero dovute essere quest'anno ma sono solo rimandate all'anno prossimo. Sarà l'unica gara internazionale delle Marche. La macchina organizzativa sta già mordendo il freno mentre da parte dei ciclisti c'è l'impazienza di spingere sui pedali per un totale di 180 chilometri
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di Serena Murri

Finalmente il grande ritorno del 49° Gran Premio di Capodarco 2021. La manifestazione sportiva torna il 16 agosto dopo lo stop forzato dell’anno scorso a causa del Covid. Le nozze d’oro sarebbero dovute essere quest’anno ma sono solo rimandate all’anno prossimo. Sarà l’unica gara internazionale delle Marche. La macchina organizzativa sta già mordendo il freno mentre da parte dei ciclisti c’è l’impazienza di spingere sui pedali per un totale di 180 chilometri. Di solito, ci sono circa 30 mila spettatori a guardare la corsa lungo il tracciato. Quest’anno però, per via delle norme di contingentamento, non si potrà assistere alla gara con le presenze degli altri anni. Sono state ridimensionate anche le presenze degli ultimi 500 metri come emerso dall’ultimo summit in Prefettura, per ottimizzare lo svolgimento della manifestazione. Tutti i dettagli presentati questa mattina in conferenza stampa alla Sala dei Ritratti di Fermo.

“Come si è detto alla riunione per il Comitato Tecnico di sicurezza probabilmente – ha spiegato Lino Secchi, presidente regionale Federazione Ciclistica – verranno ridimensionate le presenze dal muro in poi, negli ultimi 500 metri. La proposta era di farlo senza pubblico, sarebbe stato un peccato per un evento fra i più importanti in Italia con riscontro a livello internazionale. Forse riusciremo a permettere che vi siano 50 persone, forse qualcuna di più nel rispetto delle norme e del Green Pass”.

“L’importante era organizzare la gara. Ingressi contingentati per il pubblico. Attendiamo – ha continuato Federico Roganti – le ultime valutazioni di Prefettura e Questura ma tutto il percorso del lungomare sarà aperto al pubblico”. L’evento sarà inoltre trasmesso in streaming. In conferenza presente anche il presidente regionale del Coni, Fabio Luna: “Con lo sport diamo un segnale di ripartenza. Per la nostra Regione si sta cercando con la Federazione sportiva di rimettere insieme gli appuntamenti marchigiani principali, dopo quelli nazionali e internazionali, mancava quello di Capodarco”.

Sei saranno le maglie in palio per il prossimo premio under 23, rosa per il vincitore, gialla per il secondo, arancione per il terzo. Poi le maglie speciali, quella a pois per il gran premio di montagna, la maglia bianca al primo straniero classificato ed infine la maglia ciclamino. Ermanno Traini, direttore generale della Carifermo ha portato il suo contributo: “Un segnale di ripartenza per il territorio che fa da vetrina”. La Regione Marche, per far sentire il suo sostegno, ha inviato un video dell’assessore allo Sport Giorgia Latini: “Gara di riferimento per il nostro territorio. Tantissimi i ciclisti e attraverso questo importantissimo appuntamento, facciamo conoscere le bellezze del nostro territorio, lo sosterremo ogni anno come fiore all’occhiello. Per diffondere e promuovere la nostra identità”. A portare i saluti del Presidente Acquaroli e di tutto il consiglio regionale, era presente anche il consigliere regionale Marco Marinangeli: “Basterebbe guardare il numero 49 per capire l’importanza della manifestazione. Un servizio che fate al territorio in termini di attrazione e di turismo”.

Partecipe il sindaco Paolo Calcinaro da più punti di vista: “Da sindaco sapendo che se ritorna Capodarco è un buon segno, essendo un caposaldo della nostra attività promozionale e della nostra Fermo sportiva, come appassionato di ciclismo, da cittadino perché sono necessari segnali di ripartenza in cui credere”. L’Assessore allo sport Alberto Scarfini si è detto grato: “Quello di oggi è un simbolo importante per dare un segnale di ripartenza. Fermo tornerà ad essere protagonista. Lo sport è trainante per tutti gli altri settori”. In chiusura, il Patron del Gran Premio, Gaetano Gazzoli che insieme a Don Franco Monterubbianesi ha ricordato l’abbinamento giovani e portatori di handicap che ha fatto crescere e conoscere la comunità di Capodarco nel mondo.


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