di Serena Murri
Operazione ‘Estate al sicuro’. Il progetto, presentato questa mattina presso l’Associazione Marina d’Italia, vede in prima linea la Fi.fa. Security in spiaggia di notte, grazie alla collaborazione tra Comune e Confcommercio. Avere guardie giurate in spiaggia significa avere più sicurezza.
Duplice obiettivo: evitare gli assembramenti e far rispettare l’ordinanza che vieta l’accesso alla spiaggia di notte. É stato possibile grazie ad un fondo di governo di 30 mila euro per il Covid. Il servizio, partito il 7 agosto, è attivo dal lunedì al venerdì con 4 operatori (6 nei week end) dalle 22 alle 4 di mattina. Quanto alla vigilanza privata presso le concessioni balneari, ci sarà una guardia in più il sabato e la domenica. Dotati di pila e fischietto, si accertano che non si creino assembramenti e in situazioni particolari, allertano le Forze dell’ordine.
Per la prima volta, un’amministrazione interviene con un servizio che garantisce la sicurezza notturna in spiaggia, come ha ricordato l’assessore al commercio, Christian De Luna: “Il servizio c’era già dall’anno scorso per il Covid e quest’anno servirà a garantire la sicurezza in spiaggia anche di notte. Grazie ad un fondo di Governo che ha stanziato soldi per gli enti locali, non abbiamo chiesto soldi ai cittadini. Trentamila euro coprono tutto il mese di agosto e una parte di settembre“.
“Sono 30 mila euro che non gravano sul bilancio. Uno dei modi per uscire dall’emergenza -Ha proseguito l’Assessore alla sicurezza Andrea Di Virgilio – è quello del controllo del territorio per evitare assembramenti e non solo. L’esuberanza dei ragazzi non deve sfociare in danni alle cose“.
Il sindaco Nicola Loira ha commentato: “Questo servizio non è un’iniziativa estemporanea. L’abbiamo pensato con Prefettura e Questura. Il servizio non sostituisce quello delle Forze dell’ordine ma è un occhio in più. Se una situazione si aggrava, vengono chiamate le Forze dell’Ordine. Non vogliamo che la città sia lasciata in balìa di se stessa“.
Non facile organizzare il servizio su 3.800 metri di spiaggia. Paola Tassoni referente Fi.fa security, accompagnata da tre guardie, ha spiegato: “Collaborazione lungimirante nello sviluppo di questo progetto elaborato a 6 mani. E’ un servizio organizzato dinamicamente. In centro c’è un’area di un chilometro e mezzo che richiede un’attenzione in più. Il servizio garantisce informazione e sicurezza. La normativa è stringente ma prevede la possibilità di passeggiare sul lungomare senza fastidi“.
Poi è stato il turno del presidente dei balneari, Carlo Iommi: “I ragazzini indemoniati se ne fregano delle ordinanze, per questo ringraziamo Confcommercio e Comune che hanno capito la situazione. Da anni abbiamo un grosso problema sulla spiaggia. Il Comune ci è venuto incontro, anticipando il divieto di accesso in spiaggia. Con questo servizio, l’affluenza notturna in spiaggia si è sensibilmente ridotto. Guardie e forze dell’ordine possono rendere edotti i ragazzini“. Sembra funzionare, difatti pare che quest’anno si siano ridotti sensibilmente gli atti di vandalismo su lettini e ombrelloni.
A fare da collettore, la Confcommercio Marche Centrali, depositaria delle lamentele della categoria dei balneari: “Abbiamo fatto da facilitatori – ha spiegato la referente Teresa Scriboni – ad un progetto a cui tenevamo tantissimo, da tantissimi anni. Un’azienda sicura è un’azienda che produce. Ringraziamo il Comune per la sensibilità e per averci dato la possibilità di accedere a questi fondi. Chi dice che sono soldi sprecati non capisce niente. Sono soldi che tornano indietro. É un progetto che merita attenzione. Siamo grati all’amministrazione per aver accolto fin da subito il grido di aiuto di ristoratori e balneari, fulcro economico della nostra città“.



















