
Federica Sileoni
Federica Sileoni, recanatese di 23 anni, sarà la prima azzurra in campo domani 26 agosto per le gare di equitazione paradressage ai Giochi Paralimpici di Tokyo. L’appuntamento è alle 13,30 (ora italiana) quando Federica aprirà la sequenza dei rettangoli per il Grado V all’Equestrian Park di Tokyo in sella alla cavalla Burberry per poi assistere alle prove delle altre tre atlete italiane scelte dalla Federazione italiana sport equestri.
Federica ha scoperto l’amore per i cavalli e l’equitazione per caso, a 7 anni, e da quel momento è iniziato il suo percorso sportivo che l’ha portata al successo in numerosi tornei. Nonostante l’agenesia all’avambraccio sinistro, patologia che fin dalla nascita l’ha privata di parte dell’avambraccio e della mano sinistra, Federica è sempre stata molto determinata, accettando poi lungo il percorso agonistico l’utilizzo di una protesi, e ha gareggiato anche con normodotati conquistando il titolo italiano nel “concorso completo”, la disciplina olimpica che prevede le prove di dressage, salto ostacoli e cross country. La ragazza aveva avviato una raccolta fondi per partecipare alle paralimpiadi di Tokyo previste per il 2020, raccontando la sua storia e la sua passione sul web con semplicità e sincerità, sperando di portare anche il suo amato cavallo Ray. Un anno fa il cambio di “compagno a 4 zampe” e la scelta di Burberry, 15enne di grande esperienza a livello internazionale. Federica fa parte del team Worldsoul onlus presieduta da Gea Einaudi e il suo allenatore è Alessandro Benedetti. La famiglia Sileoni qualche anno fa ha avviato la scuderia “Le 3 coste” a Recanati, dove Federica sogna di aprire una scuola di paradressage.
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