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Leonardo Buratti, in un giorno 370 km in bici per salutare il Fermano

AMANDOLA - Il 26enne sibillino mercoledì scorso è partito da casa alle 4.50, solcando gran parte dei centri locali, costa compresa, per rientrare al punto di partenza alle 22.30. "Un modo per salutare la mia terra, visto il recente trasferimento altrove per motivi di lavoro", il commento del giovane ciclista
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AMANDOLA – Altro che tappe dei circuiti prof.

Pensiamo alla corsa ciclistica italiana per eccellenza, il Giro d’Italia, nell’edizione recente caratterizzata da una media chilometrica giornaliera pari a 162 km.

Leonardo Buratti (nelle foto) ha più che raddoppiato tale quoziente. Certo, percorso scisso dalla competizione a martellare le danze con altissima frequenza settimanale, ma decisamente e comunque, seppur in veste singola, a meritare il metaforico faro mediatico.

La scorsa settimana, infatti, il giovane sibillino ha totalizzato in un solo giorno ben 370 km di percorso, partendo ben prima delle luci dell’alba per rientrare a tarda notte, solcando in bici tutti i Comuni della provincia di Fermo: una sorta di omaggio alla nostra terra, dunque, con partenza e arrivo da Amandola. Il tutto superando un dislivello di quasi 8000 metri, realizzando un’impresa decisamente fuori dal comune.

Mercoledì scorso ho per così dire spaccato il Fermano in bici. Ho voluto salutare la mia terra in quanto, per motivi di lavoro, da sabato scorso mi sono dovuto trasferire in Ancona – ha commentato Buratti, 26 anni a novembre -. Sono partito da casa alle 4.50, puntando in direzione Montefalcone Appennino, per raggiungere poi la costa solcando le strade di Pedaso, Marina di Altidona, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio prima di ritornare al punto di partenza, Amandola per l’appunto, alle 22.30“.


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