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La Croce Azzurra Monti Sibillini allarga il proprio raggio d’azione alla solidarietà internazionale

SANTA VITTORIA IN MATENANO - Francesco Lusek: "Questo intervento si inserisce nel contesto più ampio degli aiuti che dal Fermano avevamo previsto per le zone terremotate albanesi, poi purtroppo rallentati dall’emergenza Covid"
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Prosegue il rapporto di collaborazione tra le realtà del soccorso presenti sul territorio fermano e l’organizzazione di volontariato Qendra Vullnetare Emergjencat Civile Albania.

In questo caso la pubblica assistenza Croce Azzurra dei Monti Sibillini ha donato una ambulanza dotata di tutti i presidi necessari per l’esecuzione di trasporti sanitari e servizi di emergenza, unitamente ad una serie di dispositivi di protezione individuale, divise e lenzuola indispensabili per i volontari albanesi.

La consegna è avvenuta martedì 31 agosto a Santa Vittoria in Matenano alla presenza del direttore del Centro di Volontariato albanese Nebi Mucai e del presidente della Croce Azzurra Michele Basocu. L’occasione è stata proficua per ragionale sulla realizzazione di attività finalizzate allo scambio di esperienze e al sostegno reciproco in caso di necessità, oltre che alla programmazione di attività formative congiunte. Le varie fasi della preparazione del mezzo e del materiale sono state seguite dal Referente dell’autoparco della Croce Azzurra Juri Belleggia.

L’iniziativa è stata promossa da Francesco Lusek che, collaborando con entrambe le organizzazioni e conoscendone le rispettive esigenze, ne ha favorito l’incontro.

“Questo intervento si inserisce – spiega lo stesso Francesco Lusek – nel contesto più ampio degli aiuti che dal fermano avevamo previsto per le zone terremotate albanesi, poi purtroppo rallentati dall’emergenza Covid. Esso riveste un valore particolarmente simbolico in quanto un’ambulanza che ha operato nel cratere marchigiano andrà adesso ad operare in quello albanese. Sicuramente è il primo passo per pensare ad una progettazione più ampia che permetta ad entrambe le organizzazioni di accedere alle opportunità previste per partnership di questo tipo”.


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