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Molestano e insultano le ragazze sul lungomare, gruppo di giovani nel mirino delle forze dell’ordine

PORTO SAN GIORGIO - Un gruppo di giovanissimi da settimane scorrazza sul lungomare Gramsci, soprattutto nel suo tratto centrale, e in particolar modo a tarda notte. Il loro obiettivo sembra proprio quello di importunare delle ragazze, non fa differenza che siano sole, in coppia o in gruppo
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di redazione CF

Girovagano di notte, in gruppo. Loro ‘passeggiata’ ideale il lungomare Gramsci. E quando si incrociano con delle ragazzine iniziano a tempestarle di apprezzamenti volgari e inviti insistenti, petulanti, a unirsi a loro. Ma quando le malcapitate declinano, tra la paura e lo sdegno, quegli inviti, partono le prime offese e minacce, alcune a sfondo sessuale. In alcuni casi si è arrivati anche a strattonarle per un braccio o a tirare loro i capelli. Unico sistema per provare ad allontanarli, per farli desistere? L’avvertimento che sta per partire una richiesta di aiuto al 112, alle forze dell’ordine insomma.

Stiamo parlando di un gruppo di giovanissimi che da settimane scorrazza sul lungomare Gramsci, soprattutto nel suo tratto centrale, e in particolar modo a tarda notte. Il loro obiettivo, forse condizionato anche dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, sembra sia proprio quello di importunare delle ragazze, non fa differenza che siano sole, in coppia o in gruppo. Quando le vedono, magari sedute su una panchina, si siedono anche loro. Partono le mani sulle gambe, gli apprezzamenti, gli inviti a proseguire la serata insieme, il tutto condito da spiacevoli ammiccamenti ed epiteti sessuali. E quando le malcapitate declinano l’invito, ecco passare alle offese, agli insulti, in alcuni casi anche alle mani. Il tutto sul lungomare Gramsci, si diceva, ma non solo.  Stando a una sommaria descrizione di quel gruppetto ‘molesto’, le forze dell’ordine stanno seguendo con attenzione il fenomeno. Certo non è facile pizzicarli sul fatto. Alla vista dei lampeggianti si dileguano, chi verso la spiaggia chi tra le perpendicolari della litoranea. Ma le divise hanno in mano buoni elementi per la loro identificazione. E l’invito resta sempre quello: al minimo accenno di molestia, anche solo verbale, di certo non poco grave, chiamare subito il 112 con le forze dell’ordine che sono già al corrente di tutto. Fortunatamente, poi, arriva anche la messaggistica ad aiutare. Le segnalazioni legate a quei ragazzi molesti si stanno rapidamente diffondendo tra i gruppi di messaggistica dei giovani.


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