facebook twitter rss

Diamond League, super Gimbo Tamberi: primo italiano a vincere il Diamante

ATLETICA- Il fuoriclasse, oro olimpico di Tokyo 2020, ieri sera in pedana a Zurigo ha vinto saltando 2.34 davanti a un pubblico in estasi
Print Friendly, PDF & Email

 

gimbo-tamberi

Gianmarco Tamberi (foto Fidal – Quine/Diamond League)

 

Super Gimbo Tamberi: dopo l’oro di Tokyo si porta a casa anche il Diamante della Wanda Diamond League. E’ lui il primo italiano a trionfare sulla pedana di Zurigo dal 2010, anno di esordio del massimo circuito internazionale dell’atletica.

Il campione olimpico del salto in alto nato a Civitanova ieri sera ha trionfato nella finale dello stadio Letzigrund: ha conquistato il Diamante saltando 2.34. Il pubblico di Zurigo, competente e appassionato, si spella le mani per l’azzurro delle Fiamme Oro  ad ogni salto, sottolinea una nota della Fidal. No problem a 2,16 e 2,20, l’asticella trema a 2,24 ma basta il primo tentativo per andare a segno, e non cade nemmeno a 2,27 nonostante un lieve tocco con il polpaccio. Il fuoriclasse marchigiano è l’unico a liberarsi di questa quota al primo tentativo, una misura che invece è fatale al bahamense Donald Thomas, mentre il bielorusso Maksim Nedasekau e l’ucraino Andriy Protsenko impiegano due stoccate, il russo Ilya Ivanyuk e il canadese Django Lovett tre. Si procede in cinque a 2,30, la misura superata da Tamberi domenica scorsa per il successo di Chorzow. Ed è una misura che non gli sfugge nemmeno stasera, peraltro con esecuzione perfetta, alla prima cartuccia. A Protsenko servono tre salti per riuscirci, così come a Ivanyuk, mentre Nedasekau sbaglia il primo tentativo e decide di passare a 2,32, tattica di gara spesso utilizzata dal bielorusso nelle occasioni di lusso. A 2,32 Gimbo è ancora esemplare: okay alla seconda, resta al comando e corre ad abbracciare Warholm che faceva il tifo a bordo pedana. Ivanyuk e Nedasekau fuori (il russo è terzo con 2,30, il bielorusso quarto con 2,27), si decide tutto a 2,34 perché a Protsenko rimane un tentativo e lo sfrutta lì. Ma è sbagliato (e chiude secondo con 2,30). Gode l’azzurro, che non si accontenta, sospinto da un pubblico in estasi che è tutto per lui e lo trascina anche a 2,34. Tra i primi a complimentarsi con Gimbo ieri sera è stato il campione olimpico dei 100 metri Marcell Jacobs, con il quale ha condiviso la gioia immensa del 1 agosto 2021, il doppio oro in pochi minuti nella serata dei sogni.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti