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Torna a splendere a Monterubbiano ‘Il Battesimo di Cristo’ di Bonfini di Patrignone

MONTERUBBIANO - L'opera, trafugata nel 2002 e recuperata nel 2012, è stata restaurata all'interno della chiesa Santi Giovanni Battista e Evangelista
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In una domenica che rimarrà nella storia di Monterubbiano, alla riapertura della Chiesa di Santa Maria dei Letterati si è aggiunta anche la riconsegna de “Il battesimo di Cristo”, opera di Martino Bonfini di Patrignone (1564-1636) custodita all’interno della Chiesa dedicata ai Santi Giovanni Battista e Evangelista ed il cui restauro è stato possibile grazie alla Confraternita del Santissimo Crocefisso.

L’artista, come ricordato da Ludovica Tassotti, addetta all’Ufficio Turistico di Monterubbiano, durante la sua presentazione, si dedicò alla decorazione della chiesa del Santissimo Crocifisso nella fase più matura della sua carriera, prima del 1624. “Nel 2002 l’opera è stata oggetto di un furto che ne ha poi definitivamente compromesso la sua conservazione. Solo nel 2012 i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale l’hanno ritrovata nel magazzino di un restauratore di Macerata e l’hanno riconsegnata alla Confraternita, che l’ha custodita nel magazzino della Collegiata, fino all’attuale intervento di restauro avvenuto dal 25 agosto al 16 ottobre 2020, restauro eseguito all’interno di questa meravigliosa chiesa edificata nel 1238”.

Nella tela Gesù è raffigurato con indosso un telo, inginocchiato sopra una roccia nel mezzo di un corso d’acqua, il fiume Giordano, mentre riceve il Battesimo da parte di Giovanni, in piedi a sinistra. Assistono alla scena due angeli che, dietro alla figura di Cristo, sorreggono le sue vesti. Dal cielo scende una colomba, simbolo dello Spirito Santo. “Per dare corpo alla voce divina proveniente dai cieli, Bonfini dipinge una semisfera dorata, come il sole, la cui energia sembra squarciare le nubi grigie, fino ad arrivare al capo di Gesù. Ai lati della colomba due coppie di angioletti che con il loro movimento danno prova dello spirito creativo del Bonfini. I corpi realizzati dal Bonfini sono caratterizzati da una notevole solidità e dettagliati nella realizzazione delle muscolature dei protagonisti dell’opera”.

“Siamo veramente orgogliosi di poter restituire ai concittadini questa parte fondamentale del nostro patrimonio storico ed artistico – afferma la sindaca Meri Marziali -. La restaurata tela del Bonfini torna a mostrarsi in tutta la sua maestosità, all’interno di un’altra perla che contraddistingue il centro storico di Monterubbiano. Come Amministrazione faremo in modo di valorizzare quanto più possibile un percorso turistico tra le tante chiese del nostro territorio, incrementando l’attività di promozione a livello nazionale ed internazionale”.


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