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Edilizia e ricostruzione, in vigore l’Ordinanza Imprese, Foresi (Confartigianato): “Passo avanti ma ora stop al caro prezzi”

ORDINANZA - Il responsabile Settore Edilizia di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno, Fermo: "Ora vanno risolte alcune criticità, più volte poste sotto la lente e legate alle materie prime. Partendo dalla difficoltà nel reperimento delle lavorazioni. Alcuni materiali sono infatti introvabili e diventa complicato persino ordinarli"
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Edilizia e ricostruzione, entra in vigore l’Ordinanza Imprese. “Passo in avanti verso la semplificazione: ora stoppiamo il caro prezzi”, il commento, a caldo, del responsabile Settore Edilizia di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Stefano Foresi.

L’entrata in vigore della tanto attesa Ordinanza Imprese, annunciata nei giorni scorsi, è accolta, infatti positivamente dalle aziende del settore edilizia, che vedono di buon occhio le linee guida presentate: le novità potrebbero infatti semplificare le operazioni, accelerando così la ricostruzione post-sisma.

“L’Ordinanza – le parole di Stefano Foresi – presenta diverse migliorie e va verso quella semplificazione che da tempo è invocata dagli operatori, specialmente per quello che riguarda i pagamenti. Positivo è anche l’aumento del contributo alla ricostruzione. Le revisioni sono orientate nella giusta direzione e voglio ringraziare Confartigianato Marche per aver concorso al risultato, portando sui tavoli di confronto le osservazioni, e il Commissario straordinario Giovanni Lignini, che ha fatto tesoro delle nostre considerazioni”.

“Ora – aggiunge Foresi – vanno risolte alcune criticità, più volte poste sotto la lente e legate alle materie prime. Partendo dalla difficoltà nel reperimento delle lavorazioni. Alcuni materiali sono infatti introvabili e diventa complicato persino ordinarli: i fornitori non riescono a garantire tempi certi di consegna, con le aziende che faticano non poco ad organizzare i propri cantieri. Tutto questo ha comportato un aumento esagerato dei prezzi, con prodotti che spesso sono diventati fuori mercato. Il nostro augurio è che si tratti solamente di una bolla momentanea, frutto della congiuntura di una domanda che ha superato l’offerta e non ci sia nessuna speculazione sotto”. Il settore edile, in ritrovato fermento, deve contrastare anche la difficoltà nel reperimento di manodopera, con lo sviluppo che è frenato dal gap del sistema occupazionale.

“Per questo – ricorda Foresi – la nostra associazione ha creato un nuovo servizio, mettendosi in convenzione con due importanti agenzie del lavoro che operano nel territorio (sono Openjobmetis e Randstad). Nei loro uffici le imprese possono usufruire di un particolare piano, che garantirà loro un valido supporto nella ricerca e nella selezione delle professionalità più idonee alle singole esigenze. Inoltre, nel periodo autunnale vorremmo organizzare con queste due realtà dei corsi di formazione per favorire l’inserimento di nuovo personale nel nostro settore”. L’augurio quindi “è che la nuova Ordinanza possa contribuire a dare maggiori risposte alle urgenze della categoria”.


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