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Il nuovo look del Liceo Artistico dopo la riqualificazione: “Sembra un’altra scuola”

PORTO SAN GIORGIO - Il restyling dell'edificio è stato presentato questa mattina, con i dettagli  legati all'intervento complessivo che includeva il rifacimento del tetto, dei controsoffitti e degli infissi grazie a risorse per 700 mila euro
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di Serena Murri

Rimesso a nuovo il corpo aule a nord del Liceo Artistico Preziotti Licini. Il restyling dell’edificio è stato presentato questa mattina, con i dettagli  legati all’intervento complessivo che includeva il rifacimento del tetto, dei controsoffitti e degli infissi grazie a risorse per 700 mila euro. Dopo la riapertura degli istituti scolastici, la Provincia ha riconsegnato l’ultimo edificio. Il Liceo ha il doppio indirizzo, grafico e industriale, sei sono le classi con una media di 30 alunni ognuna e una richiesta di iscrizioni che è crescente, con studenti da fuori provincia, da Macerata, Ancona e dall’Abruzzo.

Soddisfatta la preside del Liceo, Anna Maria Bernardini: “È stato fatto tantissimo. C’è stato un feedback importante da parte dei ragazzi entrati a scuola. L’intervento della Provincia è stato completato anche da un lavoro di ricollocamento degli arredi, il professor Ricci ha raccolto tutte le opere storiche del Liceo ricollocandole in maniera attenta e puntuale. Tutto questo ha contribuito a cambiare aspetto della scuola, rendendola molto più accogliente e vivibile”. Alla presentazione del ‘nuovo’ liceo anche il sindaco, Nicola Loira: “Spesso mi lamento del territorio per questioni di organizzazione, dove manca una presenza importante della Provincia un po’ svuotata ma il nostro ente di Fermo, per competenza, mostra sempre un alto grado di efficienza e di risposta al territorio e questo aumenta il rammarico per non poter gestire altre questioni e poter essere vera guida del territorio. Ringrazio Presidente, preside, dirigenti e tecnici per la grande capacità di gestire e intervenire su un immobile comunale per noi molto importante, con cui si identificano anche la città e la nostra tradizione. Il Liceo fa parte della storia di questa città e in questi anni con il Liceo abbiamo lavorato tanto e investito su questioni per noi molto importanti e significative come la collezione Paci e tante altre iniziative di carattere espositivo”.

“Dulcis in fondo – il commento della presidente della Provincia di Fermo, Moira Canigola – in questa maratona di restituzione delle scuole, con molto piacere restituiamo alla preside, ai docenti e ai ragazzi e al sindaco, l’edificio del Liceo Artistico di Porto San Giorgio sul quale sono stati fatti più interventi. Restituiamo un edificio migliorato da tanti punti di vista perché i lavori e i fondi utilizzati provengono e sono finalizzati a interventi diversi, dalla copertura dell’edificio con fondi Miur ai quali abbiamo aggiunto fondi Covid per ripristinare le condizioni di vivibilità dell’intera struttura, sommando fondi propri per il recupero di ulteriori spazi per l’attività didattica. L’intervento complessivo è di circa 700 mila euro per una rivitalizzazione di tutto l’edificio”. Eloquente il commento dell’ingegner Ivano Pignoloni, della Provincia: “Ora sembra un’altra scuola”.

Poi la parola è passata ai tecnici presenti, Benedetta Marcozzi direttrice dei lavori, Sandro Vallasciani e lo stesso Pignoloni che ha sottolineato: “Gli interventi realizzati dimostrano la nostra attenzione verso tutti i plessi scolastici in modo generalizzato per gli edifici scolastici in carico alla Provincia. L’istituto, dal punto di vista ambientale e da quello della collocazione urbanistica, è di pregio anche sotto il profilo storico-monumentale ed è stata rivolta attenzione anche alla riqualificazione esterna, oltre che ad infissi ed alle murature a vista. Oltre agli interventi strutturali importanti, è stato curato anche l’aspetto esteriore di tipo paesaggistico per un edificio di grande pregio sul quale operare con oculatezza”.

L’intervento di tipo più strutturale ha riguardato il corpo nord del complesso, per il rifacimento e la sostituzione del tetto con fondi Miur, solo per il tetto sono stati assegnati 380 mila euro. “Con piccoli finanziamenti come questo – ha precisato Pignoloni – procedure e iter sono più ridotti e veloci, quindi anche qui con 4 interventi abbiamo fatto un lavoro pregevole. Sul corpo nord è stato effettuato il rifacimento strutturale del tetto, dei controsoffitti ma anche opere su quegli spazi abbandonati che abbiamo cercato di riqualificare, con la messa in sicurezza delle parti più pericolose che garantiranno per un po’ di tempo benessere per gli studenti. Sembra un’altra scuola”. Sono previsti altri interventi di completamento, in programma per quest’anno, come il Torrino messo in sicurezza per danni causati dal sisma. E non appena vi sarà la disponibilità finanziaria, verrà effettuato un intervento di tipo strutturale.


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