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INTERVISTA Le imprese chiamano, la Carifermo risponde: una delegazione tra gli stand del Micam

MILANO - Per il direttore commerciale Roberto Bene il ruolo dell'istituto resta quello di essere al servizio delle imprese e di conseguenza delle famiglie del territorio
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di Andrea Braconi

Il mondo imprenditoriale e quello istituzionale chiamano, le banche rispondono, Carifermo in testa. Sorpresa tra gli stand del Micam per l’arrivo di una delegazione dell’istituto fermano, guidata dal direttore commerciale Roberto Bene, accompagnato per l’occasione dai due coordinatori imprese dell’area di Fermo e di Civitanova-Macerata, oltre che dalla direttrice dell’agenzia di Montegranaro. “Non potevamo non partecipare a questo evento dopo i noti fatti del lockdown. La nostra presenza è stata molto apprezzata dagli imprenditori locali, sono stati anzi sorpresi dalla nostra venuta a Milano in questa prima fiera di ripartenza. Ci sono tante aspettative sicuramente, sono i primi segnali ma sono assolutamente positivi”.

Quali strategie state mettendo in atto per poter sostenere concretamente il mondo delle imprese?

“Diciamo che le strategie sono già state messe in atto in una fase antecedente, abbiamo assistito purtroppo da un anno e mezzo le imprese in questo fermo che ha coinvolto tutto il mondo a livello produttivo e di consumo. Le aziende sono state sicuramente sostenute. La necessità di adesso fondamentalmente non è finanziaria, le aziende sono liquide, ma i fatturati purtroppo hanno subito delle contrazioni e adesso ci vogliono a fianco nelle eventuali attività di reinvestimento in tecnologica, in pubblicità, per sfruttare al meglio quelli che sono i nuovi canali di vendita. Molte aziende hanno parlato di una struttura di vendita da ricostruire e da potenziare. Ci vedono al loro fianco in un’attività che non sia soltanto di concessione di credito e di liquidità.”

Che ruolo occupa la vostra banca nello scacchiere territoriale?

“Nel nostro territorio vorremmo giocare un ruolo importante come abbiamo cercato di fare nel passato. Questo è il momento delle ulteriori aggregazioni bancarie, abbiamo concorrenti che con qualche difficoltà comprensibile si stanno riorganizzando. Ma la clientela di taglio medio ci sta cercando, sta riscoprendo il ruolo della banca locale fatta di gente che tra l’altro vive nel territorio. Abbiamo un vantaggio competitivo rispetto agli altri istituti di credito e dobbiamo avere l’umiltà e la capacità di sfruttare questo momento per acquisire nuova clientela, rafforzare rapporti esistenti ed essere comunque al servizio delle imprese e di conseguenza delle famiglie. Il nostro ruolo istituzionale è assolutamente questo e la strategia rimane questa.”

Tra gli stand del Micam, e non solo, si parla molto di giovani e lavoro. Voi come Carifermo da sempre siete vicini al mondo dell’istruzione e della formazione.

“C’è un passaggio ulteriore: il nostro istituto di credito trae anche beneficio da questa collaborazione perché i giovani che stiamo assumendo in questi anni sono studenti delle nostre scuole, dei nostri istituti tecnici commerciali, che si sono laureati fuori, hanno avuto esperienze anche importanti in aziende di città come Milano e Roma. E oggi stanno tornando a casa, scegliendo il nostro istituto per il loro futuro lavorativo. Questo ci sta dando grande energia e grande speranza per quella che può essere l’evoluzione del nostro istituto per il futuro.”

Energie che possono essere un ulteriore valore aggiunto per le stesse aziende.

“Assolutamente sì, lo sono. Freschezza, energia, nuove idee: è una cosa che crea stimolo anche a noi che siamo da sempre in Carifermo.”


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