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Il sughero 100% naturale della Sace Components conquista la nautica: al salone di Genova boom di buyer

FERMO - L'azienda con sede a San Marco alle Paludi, guidata da Sandro Serena, presenta un prodotto con caratteristiche tecniche che stanno conquistando il mercato
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di Andrea Braconi

Non solo Micam. Perché mentre i calzaturieri fermani tirano un primo bilancio della loro fiera per eccellenza, altri comparti e relative imprese dell’economia territoriale fanno registrare crescite molto significative. È il caso della Sace Components, con sede nella zona industriale di San Marco alle Paludi, presente al Salone Nautico svoltosi a Genova dal 16 al 21 settembre. “Abbiamo esposto nella parte della componentistica portando il nostro MarineCork, un prodotto innovativo a base di sughero 100% naturale per il decking delle imbarcazioni, per intenderci l’involucro superiore dove c’è il calpestio” sottolinea Sandro Serena, amministratore delegato di questa azienda specializzata nel commercio e produzione di semilavorati in sughero per calzature, edilizia, arredamento e, appunto, nautica.

Che bilancio tracciate di questa esperienza?

“La nautica italiana è un settore in forte crescita, si stima intorno al 24% e con un indotto di oltre 6 miliardi. A Genova c’è stato un boom di affluenze e ci sono addirittura consegne fino al 2023. Insomma, un’esplosione di vitalità e con parecchi buyer interessati.”

Buyer di quale provenienza?

“Diciamo da tutta Europa. Noi gestiamo più il mercato italiano, ma abbiamo visto diversi stranieri, con parecchi armatori presenti.”

Qual è il valore aggiunto del MarineCork?

“Il discorso del sostenibile e del green ha fatto parecchio breccia. È un materiale molto tecnico ed è una novità sul mercato. Sono parecchi anni che stiamo lavorando a questo progetto e oggi ci sentiamo di dire che abbiamo avuto un buon responso da parte del mercato.”

Come siete strutturati?

“L’azienda è composta da 12 persone e c’è anche un responsabile della nautica. Poi abbiamo delle squadre di installazione che sono esterne.”

Molti settori lamentano difficoltà di approvvigionamento alle materie prime. È lo stesso per voi?

“No, su un materiale come il sughero non abbiamo problematiche, riusciamo a sopperire alle esigenze del mercato in maniera molto veloce. Il teak è introvabile e spesso nelle navi si mettono sintetici che però agli armatori non piacciono, perché scaldano sotto i piedi. Il nostro prodotto, invece, ha tutta una serie di caratteristiche tecniche, a partire da isolamento termoacustico, inalterabilità nel tempo, antiscivolo, antimacchia e resistenza al fuoco, caratteristiche che suscitano parecchia attenzione.”


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