facebook twitter rss

Salpa Tipicità in blu 2021: esperienze a cinque sensi tra mare e terra

EVENTO - Presentata alla Mole Vanvitelliana l’ottava edizione, in programma dal 29 settembre al 3 ottobre. Tinto, Marco Ardemagni, scienziati e ricercatori tra gli ospiti
Print Friendly, PDF & Email

Presentata oggi l’ottava edizione di Tipicità in Blu, in programma alla Mole Vanvitelliana di Ancona dal 27 settembre al 3 ottobre. Quattro giornate professionali e due di festival popolare, con ventinove iniziative in programma, tra fisico e digitale. “Una manifestazione che è evoluta da festival a vero e proprio soggetto dello sviluppo territoriale, tra mare e terra, che orami opera tutto l’anno e dialoga con tanti partner!”, le parole di Paolo Marasca, Assessore alla Cultura del Comune di Ancona, nel presentare alla stampa l’edizione 2021, insieme a Fabio Fiorillo, presidente del Fondo Mole Vanvitelliana, e a Massimiliano Polacco in rappresentanza della Camera di Commercio delle Marche.

“Tipicità in blu dona alla comunità adriatica un format che potenzia le opportunità di sviluppo attraverso la modalità phygital ed un palinsesto che include realtà e autorevoli personaggi di altre regioni italiane e dell’altra sponda adriatica”, ha affermato Angelo Serri, direttore di Tipicità, nel presentare le novità di questa edizione.

“Bello tornare alla Mole Vanvitelliana – ha proseguito Marco Moreschi, direttore generale di Banco Marchigiano – dopo l’intensa tre giorni che ci ha visti protagonisti a inizio settembre per il forum Ambrosetti che, come Banco Marchigiano, abbiamo orgogliosamente organizzato e portato nelle Marche. Tipicità in blu rappresenta una preziosa occasione d’incontro e relazione con tanti stakeholders del territorio e con il comparto della blu economy, importante e in crescita. Relazioni preziose anche per capire sempre meglio e in modo profondo quali sono le necessità e i fabbisogni degli attori economici delle nostre Marche e cercare di andare loro incontro sempre più efficacemente”. 

Gian Luca Gregori, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, ha ricordato l’iniziativa Adriatico Ionica che, ancor oggi, è di grande attualità: “Un modo per interpretare il tema del mare e della blu economy, al centro di Tipicità in blu, è anche quello di rilanciare un’iniziativa di grandissima importanza: quella Adriatico Ionica della quale Ancona è prestigiosa sede del segretariato permanente. Lo faremo qui a Tipicità, ma anche senza dubbio nei prossimi giorni, quando si terrà il forum delle Camere di Commercio.”. Il Rettore ha poi puntualizzato: “Il settore della cosiddetta Blu economy abbraccia trasversalmente tanti ambiti economici e imprenditoriali. In Europa possiamo parlare di un valore aggiunto di circa 500 miliardi di euro prodotti da questo settore, mentre il livello occupazionale si attesta tra i 4,5 milioni e i 5,5 milioni di addetti, in base a quanto stringiamo o allarghiamo la forbice dei settori e delle attività coinvolte. Nella sola Italia, il valore aggiunto che la blu economy produce è di circa 47 miliardi di euro e le imprese coinvolte sono oltre 200 mila.

Promossa dal Comune di Ancona e dal Fondo Mole Vanvitelliana, in collaborazione con Camera di Commercio di Ancona, la regia di Tipicità, la project partnership di Banco Marchigiano, la collaborazione di ben venti partner privati ed il supporto di diciassette associazioni, Tipicità in Blu prevede anche un circuito di venti ristoranti e bar che, nella settimana della manifestazione, propongono menù ed aperitivi a tema. Cibo, nautica, pesca, sport, turismo e cultura protagonisti di un palinsesto phygital che diviene un luogo d’incontro, sia fisico che digitale, per professionisti ed appassionati del mare e delle sue molteplici dimensioni.

Le giornate della blue economy, dal 29 settembre al 1° ottobre, esplorano la prospettiva blu in tutte le sue molteplici sfaccettature. Focus su nautica e cantieristica, sicurezza della filiera ittica, sviluppo territoriale costiero, energie rinnovabili e sostenibilità, città portuali intelligenti, confronto con le esperienze di altri territori italiani ed esteri, con prestigiosi ospiti ed esperti italiani e internazionali.

Tanti i protagonisti: Flag Marche Centro ed i progetti europei CoastEnergy, Sushidrop, AdriaSmartFish e Prize Fish. Tra i partecipanti attivi anche il Polo Tecnologico Alto Adriatico e Sealogy-Salone europeo della blue Economy, nell’ambito del progetto EcoMap. Btob della nautica e della cantieristica, della produzione agroalimentare artigianale con CNA, insieme ad un focus sulla sicurezza alimentare nel dopo Covid con Confartigianato e una coda “speciale”, il 4 ottobre, a cura di ConfCommercio Marche Centrali sullo stato della ristorazione italiana.

Il Festival si dipana nel fine settimana del 2 e 3 ottobre tra minicrociere sul Conero, assaggi di Adriatico e di terra, senza tralasciare il celebre Stoccafisso all’anconitana ed i vini marchigiani, con le proposte degli chef dell’Unione Regionale Cuochi e dell’Accademia di Tipicità. Protagonisti i personaggi del mare, l’educazione divertente e gli incontri con la scienza vestita di blu, grazie ai contributi di IRBIM-CNR e degli Atenei di Ancona e Camerino. Una mostra sui “vaporetti della pesca” ed uno show dal titolo “Magicamente plastica”, a cura di Corepla, animeranno il già ricco “fine settimana in blu”.

Tutte le info sulla manifestazione sul sito www.tipicitainblu.it.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti