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“Addio Graziano Maggini, i tuoi valori per sempre con noi”, l’ultimo saluto della Croce verde Valdaso

VALDASO - Il cordoglio della pubblica assistenza della Valdaso per la scomparsa del suo ex presidente, uno dei soci fondatori del sodalizio, spentosi ieri sera. I funerali nella Chiesa Santa Maria e San Pietro Apostolo di Pedaso alle ore 15
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di Serena Murri

Una notizia nefasta, di quelle che lasciano un vuoto incolmabile in un’intera comunità quando perde uno dei suoi ‘figli’ migliori, più amati e, sì, in questo caso, anche ammirati. E’ quella che ha travolto la Croce verde Valdaso che ieri sera ha appreso della scomparsa di Graziano Maggini. E oggi tutti i militi, i volontari e i dipendenti della pubblica assistenza della Valdaso vogliono porgere l’ultimo, sentito e commosso saluto al loro amatissimo ex presidente Graziano Maggini che ieri sera è spirato. E’ grazie a lui, insieme ad altre sei persone, se, infatti, nella primavera del 1995 è stata fondata la Croce Verde Valdaso. 

“Da allora – fanno sapere dalla Croce verde Valdaso – tante cose sono cambiate ma all’interno dell’Associazione sono rimasti quei valori ai quali tenevi e che hai lasciato come eredità”. Maggini ha  guidato la Croce verde per tanti anni, dando lustro all’Associazione, proiettandola da piccola entità, fra le grandi pubbliche assistenze del territorio.  “La notizia della sua scomparsa ha fatto sprofondare tutti gli associati in sentiti sentimenti d’incredulità e sconforto, tristezza e contrarietà nel vedere venir meno un uomo con un grande patrimonio di cultura, di stima e di affetti che aveva creato nell’associazione. In questa estrema circostanza tutti hanno ricordato quante volte, nelle difficoltà, ha saputo, con comprensione e generosità, superare gli ostacoli, volutamente sempre discreto nella forma ed efficace nella sostanza. Graziano oltre che un eccellente presidente era in primis  un amico ed è stato un privilegio per tutti i membri dell’associazione conoscerlo. Un uomo generoso di grande e disinteressata disponibilità, di condivisione, di serietà, un affetto sincero e schietto. La Croce Verde Valdaso celebra una persona giusta, senza retorica e senza bandierine di effimera durata, ma solo con la gioia dei ricordi perché descrivono una cara persona come Graziano, mite, sincero e generoso, positivo e appassionato. Che Dio ti benedica e ti accolga come meriti, perché la difficile avventura della sofferenza è sempre l’anticamera del Paradiso per i giusti come te”.

Tutti i soci, volontari, militi e dipendenti si stringono al dolore della famiglia. I funerali si svolgeranno domani nella Chiesa Santa Maria e San Pietro Apostolo di Pedaso alle ore 15.

L’uomo, che viveva a Pedaso, si diceva, si è spento ieri, dopo una lunga malattia assistito fino all’ultimo dai suoi familiari. Così l’ha annunciato la Croce Verde via social: “Ieri ci ha lasciato Graziano, Uno dei primi fondatori, una delle colonne portanti della nostra Croce Verde. Uno che ha la parola volontario cucita sul petto, sempre pronto ad aiutare tutti. Le sue mani hanno lasciato un segno indelebile, che nessuno potrà mai cancellare. Ci hai guidato per ben 18 anni, sempre con la professionalità che ti ha contraddistinto… Presidente, ovunque tu sia sarai sempre nei nostri cuori. Oggi il nostro lungo filo d’impegno e solidarietà si stringe intorno alla famiglia Maggini, ad Anna, Matteo, Marta e Andrea”.

Maggini, uomo pacato e silenzioso ma sempre dedito agli altri, lascia un grande vuoto in tutta la comunità. “É difficile trovare le parole giuste – ha commentato l’attuale presidente della Croce Verde, Daniele Petrtini – per un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella nostra associazione. Se la Croce Verde Valdaso è stata fondata, 25 anni fa – rimarca anche l’attuale presidente del sodalizio – è stato grazie al suo impegno e alla sua disponibilità. È stato un presidente che ha fatto tanto ed i suoi insegnamenti sono rimasti, sia per l’organizzazione della nostra associazione che per la socializzazione tra iscritti e volontari. Graziano è sempre riuscito a fare da collante. Da lui ho sempre ricevuto stima e fiducia che ho sempre ricambiato, facendo tesoro dei suoi consigli”.

Una grande perdita umana, Maggini è sempre stato attivo nel mondo del volontariato e dell’associazionismo, per diversi anni ha prestato il suo operato discreto e fattivo anche con l’Unitalsi accompagnando i malati in pellegrinaggi e numerose iniziative. Da oggi resterà nell’animo di molte persone per la sua gentilezza ed i suoi modi garbati, rimarrà un esempio da seguire per tutto il mondo del volontariato.


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