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Sette nuovi defibrillatori per fare la differenza nelle emergenze: Steat continua ad investire sulla sicurezza

TRASPORTI - Alessandrini: "Collaborazione costante con i sindacati RSU e RLS per aumentare la sicurezza negli ambienti di lavoro"
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di Alessandro Luzi

Continuano gli investimenti economici da parte della Steat S.p.A. per incrementare la sicurezza a bordo dei propri mezzi. È quanto emerge dalla conferenza stampa di presentazione del progetto “Viaggiamo in sicurezza”, tenutasi questo pomeriggio presso la rispettiva sede. Un progetto ambizioso e innovativo che ha consentito l’acquisto di 7 defibrillatori installati in tutti i depositi Steat, al terminal (di utilizzo pubblico) e nell’autobus Granturismo.

Presenti all’appuntamento il presidente Steat S.p.A Fabiano Alessandrini, l’assessore alle politiche culturali e beni culturali di Fermo Micol Lanzidei, l’operatore di esercizio e referente della RSU Andrea Marè e il referente formatore delle Marche per l’azienda Soccorriamo Loris Romitelli.

Alessandrini ricorda quanto sia importante la collaborazione costante con i sindacati RSU e RLS per aumentare la sicurezza negli ambienti di lavoro: “Questo confronto costante con i sindacati ci consente di essere efficienti ed efficaci su questo tema di primaria importanza. Insieme alla Contram, siamo stati tra i pochi ad acquistare di mascherine FFP2 ad inizio pandemia. In seguito abbiamo installato pannelli per separare le cabine degli autisti e messo in atto le procedure di sanificazione opportune. Ora abbiamo installato le paretine per ripartire al meglio con il servizio Granturismo, apposito per le lunghe tratte.”

Non meno importante è tema della capienza massima in relazione alla ripresa dell’anno scolastico: “Coordinandoci con il Comune e la Prefettura, ci siamo adoperati per distribuire i carichi degli utenti – continua il presidente – garantendo il rispetto della capienza massima a bordo, fissata all’80%, senza tralasciare l’osservanza della capienza a terra.”

A tutto ciò si aggiunge la soddisfazione per l’acquisto dei defibrillatori: “Sono degli strumenti di fondamentale importanza a cui si aggiunge il lavoro svolto per preparare il personale all’utilizzo. Mettere a disposizione sul territorio 30 soggetti preparati ad impiegare questi strumenti di primo soccorso ne va a beneficio di tutta la comunità.”

“È importante continuare a lavorare tenendo conto della salute e dell’ambiente – esordisce l’assessore Micol Lanzidei – La cardioprotezione contribuisce a salvare vite umane e i defibrillatori aumentano del 75% la possibilità di sopravvivenza laddove utilizzato.”

Dalla dimostrazione pratica svolta da Loris Romitelli si evince la massima agevolezza nell’utilizzo; infatti dal 28 agosto, la nuova normativa estende anche a chi non sia in possesso dei requisiti di primo soccorso la possibilità azionare i defibrillatori automatici e semiautomatici in caso di sospetto arresto cardiaco.

“La macchina è tra le più innovative – spiega Romitelli – in quanto invia dei feedback all’utente durante la pratica del massaggio cardiaco. Perciò questo incide sulla sua qualità, aumentando di conseguenza la possibilità di riuscita.”

 

 


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