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Riaperta la chiesa di San Francesco a Montegranaro

MONTEGRANARO - Il neoeletto sindaco Ubaldi: "La giornata non soltanto rappresenta il risultato straordinario di ben cinque lunghi anni di lavoro ma, in questo particolare momento, riveste una duplice valenza: il rialzarsi dalle gravi ferite inflitte al nostro territorio dal terremoto, così come la determinazione a riprendere una vita normale dopo le pesanti restrizioni vissute a causa del Covid-19, volgendo lo sguardo ad un futuro da costruire insieme con energia, passione e coesione"
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Ieri è stata riaperta la chiesa di San Francesco, a Montegranaro. Dopo gli interventi di restauro e risanamento conservativo necessari a causa dei danni ingenti causati dal terremoto del 2016, il fabbricato si presenta oggi completamente rigenerato ed ammirabile in tutto il suo splendore. Alla cerimonia religiosa officiata dall’arcivescovo Pennacchio, è poi seguito il concerto organizzato dall’Associazione Amici della Musica, rendendo ancor più emozionante una giornata molto importante e sentita dalla cittadinanza.

Una cerimonia solenne alla quale hanno partecipato le più alte cariche istituzionali a livello nazionale, regionale e comunale con
la presenza del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che non ha mancato di portare il proprio saluto al sindaco Endrio Ubaldi, dell’onorevole Mauro Lucentini e dell’ex Commissario straordinario Francesco Martino; numerosi anche i consiglieri neo eletti di maggioranza e minoranza presenti all’evento.
“La giornata non soltanto rappresenta il risultato straordinario di ben cinque lunghi anni di lavoro – ha affermato il sindaco – ma, in questo particolare momento, riveste una duplice valenza: il rialzarsi dalle gravi ferite inflitte al nostro territorio dal terremoto, così come la determinazione a riprendere una vita normale dopo le pesanti restrizioni vissute a causa del Covid-19, volgendo lo sguardo ad un futuro da costruire insieme con energia, passione e coesione”.


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