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Collettivo A: “Cine teatro Sala Europa, tutto pronto per una grande stagione di spettacoli”

MONTE SAN PIETRANGELI - L'associazione culturale a gestire la struttura cittadina, dopo l'open day svolto nel fine settimana scorso, rende noto il succulento calendario di eventi per l'autunno/inverno alle porte, realizzato insieme alla locale amministrazione comunale. Un mix dato da musica e teatro, ironia ed approfondimenti filosofici, per un cartellone pronto a soddisfare ogni palato artistico
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Un momento della serata riservata all’open day svolta nello scorso weekend. In copertina i ragazzi del Collettivo A

Il Collettivo A, compagnia teatrale ed associazione culturale, nei mesi scorsi ha raggiunto l’accordo, in collaborazione con la giunta municipale, per la gestione del cine teatro Sala Europa di Monte San Pietrangeli.

Nell’operare i ragazzi della compagnia hanno provato ad imprimere un tonico tocco di vitalità ad una struttura da tempo ferma causa Covid, fino ad allestira una stagione polivalente e decisamente per tutti i gusti.

Proposta artistica presentata domenica scorsa, 17 ottobre, con l’open day unito alla serata di gala a cui hanno partecipato amministrazione comunale e parte della città. Si entrerà nel cuore dell’iniziativa già da sabato prossimo, 23 ottobre, per uno spettacolo a cura di Matteo Saudino di BarbaSophia, che allestirà “Muoio Ergo Sum”.

Saudino, insegnante, youtuber, scrittore, filosofo amante della divulgazione è a capo di uno spettacolo che ha debuttato nel mese di giugno 2021 e, pur raccontando di filosofi antichi, ne riscopre l’attualità seguendo i parallelismi con il presente, facendo non solo riferimento ai grandi temi universali, quanto proprio legl logos, le notizie e il clima dei giorni nostri, pandemia inclusa.

Domenica 7 novembre momento in musica con i Livello 80, per la circostanza ad esibirsi in versione acustica in duo formato da Christian Cecchini alla chitarra e Fabio Ciccoli alla voce.

Sabato 13 novembre, ore 21.00, ecco invece Pierpaolo Capovilla in “Le memorie del mio tempo”, reading teatrale su Pier Paolo Pasolini. Pubblicata nel 1961, La Religione del mio  tempo mantiene oggi un’attualità sorprendente. Il poeta vide con chiarezza profetica come la società italiana, appena liberatasi dal nazi-fascismo, rischiava di dimenticarsi i valori della Resistenza per abbracciare quelli negativi, dal punto di vista soggettivo, del consumismo più sfrenato, dell’arrampicamento sociale e della corruzione.

Sabato 4 dicembre, Chiara Becchimanzi, in “Terapia di Gruppo”, spettacolo di cabaret e stand up comedy. Si tratta di un flusso di coscienza inarrestabile ed esilarante votato ad esplorare le idiosincrasie vecchie e nuove, gli stereotipi indistruttibili e quelli di cui secondo l’artista dovremmo vergognarci, come il politicamente corretto, <le paure del contagio e il contagio delle paure>.

Attrice, regista, autrice teatrale, stand up comédienne, progettista culturale, cofondatrice della Compagnia Teatrale Valdrada, scrive, dirige e interpreta, tra gli altri, il monologo comico “Principesse e Sfumature” (Eccellenza Creativa del Lazio 2018, Premio Comedy Roma Fringe 2016), “Epic Fail”, “Di Altri Demoni” e “Dionisiaca” (co-prodotti dalla Regione Lazio). Partecipa a programmi comici Rai (“Battute?”) e Comedy Central (“Stand Up Comedy”, “Comedians Solve World Problems”).

Si prosegue con quanto pianificato per sabato 18 dicembre, con il Collettivo A impegnato in prima linea con “Versione Christmas” comedy show. Un modo per formulare gli auguri di buon Natale in maniera del tutto particolare, con sarcasmo ed ironia per ironizzare simpaticamente sulla festa che mette d ‘accordo tutti: il Natale per l’appunto.

Domenica 23 gennaio Daniele Parisi in “Ab Hoc Et Ab Hac”. Trattasi di una sguaiata ambulanza che si trascina dietro frammenti di umanità che, messi sotto sforzo fisico, sono gettati in pasto alla scrittura di scena. La narrazione è quasi del tutto abolita ed il racconto avviene in velocità. I personaggi si avvicendano così uno dopo l’altro, parlano in una sala d’aspetto di un pronto soccorso, gridano in mezzo alla strada o dal balcone di un palazzo. L’elemento musicale e ritmico, fornito dalla registrazione dal vivo di loop vocali, dialoga con personaggi che spuntano dal basso, appaiono a mezzo busto, si cambiano d’abito, mutano corpo e voce. Un gioco al “massacro” in cui attraverso la combinazione del riso e dell’orrore, si entra in un universo assurdo, un mondo decaduto, che di fronte alla malattia smarrisce il suo principio razionale, divenendo inconsapevolmente ridicolo.

Sabato 16 gennaio ecco invece Michele Cioppettini in “Musica per l’infinito”. 300 anni di musica in tre brani proposti dal pianista autoctono, trapiantato in Inghilterra, che delizierà i presenti con il suo tocco profondo passando per i pilastri della storia musicali quali Ludwig Van Beethoven, con la Sonata al chiaro di luna, opera 27 n. 2, Frederic Chopin con la sua Fantasia, opera 49 e George Gershwin, per la Rapsodia in blu.

Domenica 6 febbraio, duo musicale Jhon Qualcosa, composto da Ambramarie, già noti per i programmi televisivi come X Factor e speaker di Radio Freccia, pronti a deliziare i presenti con un’interessante proposta artistica.

Ed infine sabato 13 febbraio, con il pubblico che sarà allietato dalla Compagnia dialettale Li tunni in “Lu sindacu nou”. Compagine di Sant’Elpidio a Mare che porterà in scena una storia tutta da ridere, impostata sulle vicende cittadine legate alle elezioni comunali.

La locandina riepilogativa con tutti gli appuntamenti previsti all’interno del Cine Teatro Sala Europa per la partente stagione di spettacoli


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