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Il servizio civile nell’hub vaccinale e la decisione di iscriversi alla protezione civile comunale: il grazie dell’amministrazione

FERMO - Ricevuti oggi dal Sindaco Calcinaro e dagli assessori Luciani e Giampieri Prosegue intanto l'attività del Gruppo Comunale di Fermo: oltre che alla Don Dino Mancini anche nella formazione continua e nelle esercitazioni
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Quattro giovani che hanno fatto una scelta. Da operatori di Servizio Civile a iscritti effettivi del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Fermo. Una decisione maturata dopo tanto impegno, soprattutto nell’assistere numerosi cittadini provenienti da tutto il territorio provinciale nell’hub vaccinale di viale Trento. Si chiamano: Rebecca Sandroni, 24 anni, di Fermo, che nella vita di tutti i giorni frequenta corsi di una sua grande passione, vivaismo e floricultura, Benedetta Recchioni 20 anni, sempre di Fermo che va all’Università, Daniele Gironacci, 21 anni, di Magliano di Tenna, diplomato all’Ipsia e Alberto Capriotti, 24 anni, laureato in scienze ambientali e Protezione civile e prossimo alla laurea magistrale.

Una scelta importante la loro, coltivata con grande impegno e passione perché maturata nel contesto del Servizio Civile, cioè in un servizio temporaneo alla collettività che però ora, dopo la conclusione del Servizio Civile a dicembre per alcuni e a maggio per altri, diventa scelta definitiva di proseguire come volontari nel Gruppo Comunale. Ad esprimere loro gratitudine per quanto hanno fatto soprattutto nell’hub vaccinale alla scuola Don Dino Mancini in viale Trento il Sindaco Paolo Calcinaro che li ha ricevuti questa mattina a Palazzo Comunale. A nome della città ha espresso l’ammirazione nei loro confronti per quanto fatto, per come hanno supportato e aiutato i cittadini nelle fasi che precedono il vaccino, fra informazioni e modulistica, sempre per il bene della città da operatori di Servizio Civile. Insieme al Sindaco, a ringraziarli anche l’assessore con delega alla Protezione Civile Ingrid Luciani e alle Politiche Sociali Mirco Giampieri che hanno sottolineato la loro abnegazione, il loro mettersi a servizio, il loro poter essere d’esempio per molti altri ragazzi, giovani come loro. Ad accompagnarli, il referente comunale della Protezione Civile di Fermo Lorenzo Paniccià che ha ricordato come questi quattro giovani hanno frequentato continuamente corsi di formazione con istruttori sia interni che esterni e coadiutori, per essere sempre aggiornati e pronti nell’opera richiesta alla Protezione Civile.

Intanto continua l’attività del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Fermo. Presenze importanti, su cui contare. Sono infatti quelle dei volontari del Gruppo Comunale che continuano nella loro opera di assistenza alla città in questo particolare periodo storico, quello dell’emergenza. In particolare, partecipando attivamente al servizio con cui assistere chi si reca all’hub vaccinale in viale Trento (FOTO). Da aprile ad oggi sono stati più di 600 le presenze dei volontari suddivisi in due turni dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per dare informazioni ai cittadini, guidarli nei percorsi di accesso e assisterli nel compilare la modulistica.

Un’opera di grande importanza che testimonia ulteriormente la vicinanza ed il servizio alla collettività che il Gruppo Comunale, di cui è dirigente il dott. Alessandro Paccapelo, dà ogni giorno alla città e ai cittadini.

Un servizio che vede la proficua ed efficiente collaborazione con diversi Gruppi comunali e Associazioni della provincia creando sinergie importanti per collaborazioni future, come con i gruppi comunali di Protezione Civile di Porto San Giorgio, Torre San Patrizio, Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare Porto Sant’Elpidio, Amandola, Magliano, Belmonte, l’Associazione CB Fermo sempre presente, Comitato Croce Rossa Italiana di Fermo, i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Fermo e dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato.

Assistenza e supporto su questo fronte da parte della Protezione Civile che comunque ha portato avanti anche, come consuetudine, nel periodo estivo la formazione degli operatori con corsi ad hoc e esperti specializzati, in particolare del Nucleo Salvamento per l’ottenimento del brevetto MPI, grazie anche ad importanti collaborazioni con la Piscina comunale e dello Zeta Club. Formazione che ha sancito anche l’importante collaborazione con la FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico).

Formazione che va di pari passo anche con l’allestimento, anche con donazioni di privati, degli strumenti per poter far operare il Gruppo Comunale, dai nuovi mezzi di soccorso acquistati a fine anno, all’acquisizione di ulteriore materiale per il soccorso.

Formazione che ha visto il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Fermo impegnato sabato scorso in un’intensa e importante giornata (FOTO), riguardante il Piano Provinciale di Ricerca Persone scomparse, avvenuta a Valle Caprina di Amandola, a cura del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, l’integrazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e del volontariato di ProtezioneCivile. L’attività è stata preceduta da un incontro con tutti i rappresentanti delle strutture operative a cura della Prefettura di Fermo. Continua anche il lavoro di aggiornamento del piano di emergenza comunale sulla base degli indirizzi della Regione Marche.


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