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Parte nelle Marche la campagna di vaccinazione anti-influenzale

SANITA' - L'assessore regionale alla Sanità: "Priorità agli ultra 65enni. Dal primo novembre disponibile per le altre categorie previste"
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È partita oggi, nelle Marche, la campagna vaccinale anti-influenzale con l’arrivo delle dosi previste. “Il vaccino sarà somministrato – informa l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – su base volontaria, ai soggetti con età pari o superiore a 65 anni, con particolare riferimento alla categoria con 75 e più anni. Dai primi di novembre – ha aggiunto l’assessore alla Sanità – il vaccino sarà poi disponibile per tutte le altre categorie: i residenti di strutture per anziani e lungodegenza (con vaccino ad alto dosaggio), le persone ad alto rischio di complicanze o di ricoveri ospedalieri correlati all’influenza”.

La vaccinazione è consigliata anche per familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze, per i soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo ed altre categorie di lavoratori, compresi gli operatori sanitari. Come l’anno scorso, a causa del permanere dell’emergenza Covid-19, al fine di facilitare la diagnosi differenziale nelle fasce d’età di maggiore rischio di malattia grave, la vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata anche nella fascia d’età 60-64 anni e nei bambini nella fascia di età 6 mesi – 6 anni, per proteggere la popolazione e per ridurre la circolazione del virus influenzale.

“Come ogni anno – specifica Saltamartini – la campagna di vaccinazione antinfluenzale è affidata principalmente ai Medici di Medicina Generale (proprio oggi su Cronache Fermane il monito e l’appello del segretario provinciale Fimmg, Paolo Misericordia) e ai Pediatri di Libera Scelta per le vaccinazioni effettuate in età pediatrica. I Servizi Igiene e Sanità Pubblica collaboreranno alle attività e il vaccino potrà essere somministrato anche presso i Punti Vaccinali in concomitanza con la vaccinazione anti SARS-CoV-2. È infatti possibile la somministrazione di entrambi i vaccini nella medesima seduta vaccinale. L’influenza rappresenta la principale malattia infettiva acuta dell’apparato respiratorio, è fortemente contagiosa e può provocare complicazioni che richiedono il ricovero ospedaliero e portano talvolta al decesso. La vaccinazione, offerta gratuitamente a tutte le categorie indicate, ad oggi rappresenta il principale strumento di controllo dell’influenza, in grado di ridurne l’incidenza e le complicanze”.

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