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Contro Teramo in cerca di continuità: in casa Sutor la carica di Galipò

SERIE B - Seconda trasferta consecutiva per i gialloblù, reduci dalla prima vittoria di torneo in casa della Luiss. A presentare la sfida contro la Rennova l'mvp del blit romano, il playmaker calzaturiero
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Galipò, migliore in campo sabato scorsa nella trasferta vincente, a Roma, in casa della Luiss, durante un’azione di gioco sfociata a punti

MONTEGRANARO – Quella di Roma con la Luiss è stata una vittoria tanto bella quanto necessaria, ed adesso è arrivato il momento di dare continuità ai risultati.

Domenica, alle ore 18.00, la Sutor Montegranaro sarà attesa dalla seconda trasferta consecutiva al PalaScapriano, contro la Rennova Teramo a Spicchi. Una partita importante che evoca un po’ quello che è stato anche il cammino dello scorso campionato quando le due squadre si sfidarono nel playout per non retrocedere. Entrambe hanno due punti in classifica, Teramo li ha conquistati alla prima giornata contro Ozzano vincendo in volata, la Sutor sabato scorso sul campo della Luiss. Con l’Mvp della gara con la Luiss Roma, Giorgio Galipò, andiamo a fare il punto della situazione.

Galipò, che partita potrà essere quella contro la compagine abruzzese?

“Dopo la vittoria ottenuta contro la Luiss Roma stiamo lavorando con una consapevolezza diversa. Si respira un’atmosfera positiva e carica, stiamo cercando di preparare al meglio la partita per dare continuità ai risultati”.

Dopo la sconfitta interna con Ancona non era facile preparare la sfida con la Luiss. Come ci siete riusciti?

“La sconfitta in casa con Ancona poteva buttarci giù di morale, perché dopo essere stati avanti tutta la partita, concluderla con una sconfitta non è stata una cosa positiva per noi. Siamo stati bravi durante la settimana a capire che lottando potevamo esprimere meglio quello che è il nostro potenziale. Siamo arrivati a Roma a Testa alta, e lottando su ogni pallone abbiamo portato a casa i due punti dimostrando di avere più fame di loro”.

Non era semplice creare repentinamente una chimica di squadra visto che il roster è stato quasi completamente cambiato. Adesso com’è la situazione?

“Siamo un gruppo completamente nuovo, io personalmente conoscevo davvero pochi giocatori di questo roster. Piano piano e lavorando sodo ogni giorno stiamo cercando di trovare l’affiatamento e capire quali sono le gerarchie della squadra. Siamo cresciuti in questa fase perché ognuno di noi si è messo a disposizione del compagno, e crescendo stiamo cercando di trovare anche un bel profilo di squadra. La difesa è uno dei punti forti sul quale stiamo lavorando sicuro che ci consentirà di ottenere buoni risultati”.

Anche a livello personale Galipò sta crescendo?

“Sì, sto cercando di trovare un mio profilo personale all’interno della squadra per cercare di mettere in ritmo tutti i miei compagni. Mi sto assumendo le giuste responsabilità mettendomi al servizio della squadra”.

Come si trova un siciliano a Montegranaro?

“Molto bene, sono tranquillissimo. La città è piccola, vivibile e io sono uno che in questo tipo di situazione si trova alla grande. Montegranaro e le Marche in generale, le sto vivendo molto bene”.

Teramo è una squadra che è molto cambiata rispetto alla passata stagione. Sono rimasti in Abruzzo Cucco e Guilavogui e sono arrivati giocatori importanti alla corte di coach Salvemini, che ha scelto tanti suoi pretoriani. Gli abruzzesi tirano bene sia da due che da tre punti e possono contare sotto i tabelloni sulla fisicità di Antonelli. Nell’ultima partita contro la Kienergia Rieti, Teramo ha portato tre giocatori in doppia cifra, tirando con il 38% da due punti e con il 31% da tre. Hanno impattato il duello a rimbalzo anche se in attacco non hanno prodotto tanti punti, appena 59, vincendo due quarti su quattro. Squadra che non ha tanti punti sulle mani, ma che punta molto alla fase difensiva. In tre occasioni è stata sotto i 60 punti e solo una volta ne ha realizzati di più, 65, nella sfida persa in casa con Rimini. Arbitreranno Mattia Foschini di Russi (Ravenna) e Michele Meli di Forlì.

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