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Circolo tennis, convenzione scaduta nel 2018: l’Amministrazione cerca un gestore per 9 anni

PORTO SAN GIORGIO - Si cerca un nuovo gestore per il Circolo tennis La Pinetina. Uffici al lavoro per predisporre il nuovo bando. L'attuale convenzione risulta infatti scaduta nel 2018. Valore complessivo dell'affare stimato in oltre 700mila euro per una durata di 9 anni.
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di Sandro Renzi

Si lavora al bando per la gestione del Circolo tennis. L’attuale concessionario resterà in sella fino al 31 gennaio 2022. Una proroga necessaria per completare le procedure tecnico-amministrative. Dal 2018 l’Amministrazione Comunale sta cercando di individuare un nuovo soggetto ma, tra proroghe e revoche, si arriverà di fatto al 2022 prima di conoscere il nuovo gestore. Una storia un pò travagliata in questi ultimi tre anni quella che ha caratterizzato l’iter per predisporre il bando. La vecchia convenzione è scaduta il 31 dicembre del 2018. Da allora si va avanti a forze di proroghe. Lo stesso anno, infatti, la gara esperita dalla Stazione unica appaltante della provincia si chiuse in maniera infruttuosa. Da lì la concessione di una prima proroga di 6 mesi del contratto al fine di espletare una nuova gara.

Quattro mesi più tardi, ovvero nell’aprile del 2019, viene revocata la selezione comparativa per scegliere una società a cui affidare l’impianto per 8 anni. Nel frattempo la giunta Loira vota per una ulteriore proroga fino al 31 gennaio 2020, estesa un giorno prima della scadenza al 31 dicembre dello stesso anno. Nel mezzo la pandemia che ha rallentato tantissime attività amministrative. A dicembre dello scorso anno si opta per un’altra proroga della gestione al 31 ottobre del 2021. Intanto si approvano gli indirizzi per l’indizione di una nuova gara che forse potrebbe partire a breve. Stavolta si spera possa essere quella buona. Il Circolo, come noto, si compone di tre campi ed una palazzina attualmente gestiti dall’Asd Circolo tennis Porto San Giorgio. La gara prevede una gestione di almeno 9 anni più altri due, un canone annuo che il concessionario dovrà versare all’ente di 4.250 euro come base di gara su cui formulare l’offerta. Dal canto suo il Comune prevede un corrispettivo annuo che verserà al concessionario quantificato per i primi due anni in 18.700 euro, per il terzo in 26.118 euro e dal quarto fino al termine della concessione in 9.500 euro. Il nuovo gestore, peraltro, dovrà realizzare alcuni interventi: opere per il risparmio energetico, sostituzione degli infissi, abbattimento dei consumi idrici ed energetici. Il valore presunto dell’affare, così come si legge nella determina 1561 dello scorso ottobre, ammonta a 719mila euro.


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