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Dragaggio del porto, interrogazione della Lega “Senza interventi Marineria in difficoltà”

PORTO SAN GIORGIO - Interrogazione del consigliere della Lega, Fabio Senzacqua, sui lavori di dragaggio del porto. L'esponente del Carroccio chiede che il sindaco Loira riferisca su quanto fatto e propone che, in presenza di un residuo, si effettui un escavo supplementare al centro del canale di ingresso.
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Fabio Senzacqua

di Sandro Renzi

Le operazioni di dragaggio finiscono nel mirino del consigliere della Lega, Fabio Senzacqua. L’esponente del carroccio interroga il sindaco Loira ed i tecnici competenti sui lavori di escavo del fondale all’ingresso dell’approdo e sul futuro della struttura.
“Il porto è una parte fondamentale per la città di Porto San Giorgio e non solo, da 10 anni è in costante emergenza, e dopo ripetuti incagliamenti e varie ordinanze dell’autorità Marittima deputata alla sicurezza della navigazione, numerose imbarcazioni da diporto e diversi motopescherecci sono stati costretti ad emigrare in altri porti” scrive Senzacqua “a seguito dei lavori appaltati ed effettuati per centinaia di migliaia di euro (circa 450.000) e annunciati dal sindaco come dragaggio storico, chiedo che venga riferito in Consiglio su alcuni aspetti dei lavori svolti e sul futuro del porto”.

Porto, si diceva e non solo, perché nel suo primo Consiglio comunale Senzacqua ha criticato anche l’appalto per la realizzazione del ponte sul fiume Ete e la variazione di bilancio per 62.000 euro necessari alla programmazione natalizia “senza nessuna proposta effettiva di rilancio del turismo e commercio della città. Non si penserà veramente che solo con le luminarie si possa attrarre turisti e cittadini dei paesi limitrofi?”. Armatore e quindi vicino alla categoria, il consigliere della Lega chiede che venga riferito in Consiglio “se vi sono dei lavori da ultimare, quando eventualmente verranno effettuati e di che entità sono in metri cubi da asportare, che si è fatto con i soldi utilizzati fino ad ora visto che a luglio ed agosto già le imbarcazioni si incagliavano; se via sia un ulteriore progetto per reperire altri fondi e se si stia pensando ad una soluzione più risolutiva del problema“.
Infine Senzacqua propone che si valuti, in presenza di un residuo, un escavo concentrato nel centro dell’imboccatura per creare “un canale che garantisca la possibilità di navigazione per diversi mesi altrimenti a breve si è costretti a spostarsi verso altri porti con ulteriori danni economici per il settore della Marineria sangiorgese, della nautica da diporto con relative ripercussioni sull’economia della citta”.


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