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Cittadinanza onoraria di Grottazzolina al milite ignoto e a coloro che hanno lottato contro il Covid 19

GROTTAZZOLINA - "Dopo un secolo celebrare il Milite Ignoto significa rendere omaggio al valore e alla tenacia di tutti coloro che, in ogni tempo e in ogni occasione si sono sacrificati per la Patria"
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Nella giornata di ieri il Comune di Grottazzolina ha celebrato la Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate che quest’anno coincide con il centenario della tumulazione del Milite Ignoto presso l’Altare della Patria.

Presenti il Sindaco, Alberto Antognozzi, Il Vicesindaco e Presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci, Giorgio Litantrace, il Pievano Parroco, don Alfredo Giordani, membri degli Alpini, l’Anpi nella persona della prof.ssa Michela Moriconi, il Presidente della Consulta Giovanile, Dino Fiacconi, gli alunni della scuola primaria e della secondaria di Grottazzolina, tra i quali i baby consiglieri e il Vicepresidente della Consulta delle Scuole, Jacopo Centanni e il Corpo Bandistico “Francesco Graziani”.

Per questa ricorrenza tra l’altro, con delibera del Consiglio Comunale dell’11 maggio scorso, Grottazzolina ha concesso la Cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto e ieri è stata scoperta una targa per farne memoria. “Il nostro Comune – spiega l’ amministrazione –  è stato tra i primi nel territorio regionale a sostenere l’iniziativa della Cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto, promossa dall’ANCI – su invito del Gruppo delle Medaglie d’Oro al valor Militare d’Italia – e sposata anche dall’Arma dei Carabinieri. Dopo un secolo celebrare il Milite Ignoto significa rendere omaggio al valore e alla tenacia di tutti coloro che, in ogni tempo e in ogni occasione si sono sacrificati per la Patria. In questo senso, l’iniziativa assume particolare rilevanza in periodo di pandemia, di sofferenza diffusa per tanti italiani. La cittadinanza onoraria si estende per onorare tutti gli italiani che oggi lottano in prima linea contro il Covid 19, e a tutti gli uomini e donne che, pur avendo lottato fino all’estremo delle proprie forze, non sono riusciti a sconfiggere l’invisibile nemico e non hanno avuto neanche un degno funerale. Il tutto ponendo al centro il senso di nazione e ciò che ci unisce e ricordando la profonda disumanità della guerra che semina morte e non permette a volte alle famiglie dei caduti di avere nemmeno indietro il corpo dei propri cari e una tomba su cui piangere”.

Amministrazione che aggiunge: “Un grande grazie in particolare ai bambini ed ai ragazzi delle scuole e alle loro insegnanti per la loro preparazione e i loro interventi sul tema e grazie a tutti i cittadini che coltivano la memoria storica affinché sia seme di speranza per un mondo sempre più a misura d’uomo”.

Di seguito la scritta riportata sulla targa per la cittadinanza al milite ignoto:
A memoria della CITTADINANZA ONORARIA DI GROTTAZZOLINA AL “MILITE IGNOTO”
assegnata in occasione del centenario della traslazione e tumulazione presso l’Altare della Patria in Roma (delibera comunale n. 20, 11/05/2021) In memoria dei sacrifici e degli eroismi della collettività nazionale significati nella salma di un soldato sconosciuto, che era figlio “di nessuno” e che è divenuto “di tutti”, simbolo di unità. E in onore anche di tutti gli italiani che hanno lottano in prima linea contro la pandemia del Covid 19, e di coloro che non sono riusciti a sconfiggere l’invisibile nemico e non hanno avuto neanche un degno funerale. L’Amministrazione Comunale e l’Associazione Combattenti e Reduci di Grottazzolina posero


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