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Lanfranco Rocco nuovo responsabile dei pensionati Cisl di Fermo

NOMINA - “Il nostro impegno in questi prossimi anni sarà quello di rendere la Fnp un punto di riferimento sempre più forte per il nostro territorio. Per questo dovremo, da un lato, lavorare per tenere rapporti costanti con i nostri iscritti, informandoli delle nostre attività ed ascoltando attentamente i loro bisogni"
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(foto frame dal sito www.cisl.it)

Lanfranco Rocco è il nuovo segretario responsabile della rappresentanza locale sindacale di Fermo, una delle 8 articolazioni territoriali della Federazione dei Pensionati Cisl delle Marche.

Lo ha deciso il Consiglio direttivo della Rls, a sua volta eletto dai delegati presenti al Congresso della stessa, svoltosi lunedì 15 novembre scorso all’Hotel David Palace di Porto San Giorgio.

Rocco sarà affiancato da altri due componenti la Segreteria, anch’essi eletti dal Direttivo: Rosalba Postacchini e Claudio Scatasta. Gli altri componenti del Consiglio Direttivo sono: Antonini Tiziana, Battaglia Paola, Casturà Giovanni, Clementi Enrica, Colella Enrico, Cupelli Giuditta, Fazzini Emidio, Ferroni Sandro, Giorgini Maria Assunta, Iacopini Giovanni, Lorusso Vito, Marcelli Giampietro, Massetti Leonello, Minnoni Alberto, Monti Giancarlo, Monti Antonio, Ottaviani Ennio, Pompei Giuliano, Ricci Daniele, Rogante Leda, Romanella Letizia, Scibè Nicola, Scorolli Giorgio, Silenzi Franca, Tonelli Paola, Vagnarelli Orfeo e Vitali Giovanni.
La nuova Rappresentanza Locale Sindacale coincide, a livello territoriale, con la Provincia di Fermo. Copre quindi un territorio di 40 Comuni e di quasi 172.000 residenti. Gli iscritti alla Federazione dei Pensionati Cisl Marche in questa RLS sono 11.268; il rapporto tra iscritti e pensionati è del 19,9%.

“Il nostro impegno in questi prossimi anni – affermano Rocco, Postacchini e Scatasta – sarà quello di rendere la FNP un punto di riferimento sempre più forte per il nostro territorio. Per questo dovremo, da un lato, lavorare per tenere rapporti costanti con i nostri iscritti, informandoli delle nostre attività ed ascoltando attentamente i loro bisogni. D’altro canto continueremo a confrontarci con le istituzioni locali – Comuni, Ambiti Sociali, Distretti Sanitari ecc. – per affrontare insieme le problematiche delle famiglie e delle persone, specie quelle più in difficoltà, in un’ottica di coesione di generi e di generazioni, e quindi con un’attenzione particolare non solo agli anziani fragili, ma anche alle donne e ai giovani”.


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