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I valori del Regolamento dell’Arma ispirano il calendario 2022 dei carabinieri. Marinucci: “Iniziativa, senso del dovere e spirito di forza”

FERMO - Presentato questa mattina al Comando provinciale Carabinieri di Fermo il Calendario Storico dell’Arma 2022. Due nomi di prestigio hanno collaborato alla sua realizzazione: il maestro Sandro Chia, artista appartenente al movimento della transavanguardia italiana, e lo scrittore Carlo Lucarelli
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di Alessandro Luzi

Presentato questa mattina presso la sala conferenza del Comando Provinciale Carabinieri di Fermo il Calendario Storico dell’Arma 2022. Due nomi di prestigio hanno collaborato alla sua realizzazione: il maestro Sandro Chia, artista appartenente al movimento della transavanguardia italiana, e lo scrittore Carlo Lucarelli. Quest’ultimo si è occupato di narrare 12 vicende differenti, una per ogni mese dell’anno, ispirate dall’evoluzione dello storico Regolamento generale dell’Arma dei Carabinieri del 1822, da allora rimasto immutato nei valori ma continuamente aggiornato. Le tavole di Sandro Chia raffigurano ognuna di queste vicende.


“È stato scelto di collaborare con un artista della transavanguardia, movimento artistico nato verso la fine degli anni ’70, perché rivalutava il ruolo delle istituzioni in un periodo complesso come quello dell’Italia di all’ora – spiega il colonnello Antonio Marinucci, comandante provinciale dell’Arma – Rappresenta quindi un momento di sintesi e di vicinanza alle istituzioni per la ripartenza del paese”.

Si sofferma poi sul tema del Calendario del 2022: “Ricorre l’anniversario dei duecento anni della pubblicazione del primo Regolamento Generale dell’Arma quindi il filo conduttore del calendario si associa a questo importante evento. In sostanza il Regolamento disciplina i compiti e dovere del carabiniere e definisce i suoi valori cardine: iniziativa, senso del dovere e spirito di forza”.
Si passa poi ad illustrare i contenuti del calendario. Sono presenti 12 storie con altrettante 12 tavole, ognuna associata ai principi cardine del Regolamento. Si va dal senso del dovere, alla salvaguardia dei più deboli, all’importanza della donna sia nella società che nel corpo dei Carabinieri, senza sottovalutare l’importanza della capillarità sul territorio volta a garantire l’odine pubblico. Il mese di aprile è dedicato alla tutela delle scorte d’onore alle più alte cariche dello Stato, quindi al ruolo di custodi della corretta democrazia; la rappresentanza dell’impegno dell’Arma in missioni estere sono presenti nel mese di agosto. Infine si chiude con il compito di assistenza dei più deboli. Nella dodicesima tavola infatti viene raffigurata la vicenda risalente al 2020 avvenuta nel Trentino-Alto Adige, quando una anziana, con la scusa di ottenere dei farmaci di prima necessità, desiderava compagnia durante il cenone di Natale. E fu allora che un carabiniere, si fermò dalla signora. Tante e appassionanti le vicende narrate da Carlo Lucarelli che ripercorrono alcuni fatti di cronaca riguardanti l’arma dei Carabinieri dalla prima metà dell’800 ad oggi.


“Pertanto – prosegue Marinucci – i temi del calendario concernono le indagini, la donna nell’Arma, i maltrattamenti di animali, il servizio quotidiano, la vicinanza alla popolazione, la tutela del regolare svolgimento sicurezza pubblica sul cittadino e la tutela delle alte cariche dello Stato”.
Viene poi presentato anche il calendario da tavola, in cui i protagonisti sono i borghi più belli d’Italia, valorizzando perciò la capillarità dei Carabinieri sul territorio. In ultimo c’è uno spazio destinato anche al planning da tavolo: “Il tema del planning è un omaggio allo Squadrone Eliportato Cacciatori – conclude Marinucci – sono coloro che svolgono azioni di ricerca di latitanti e sostanze stupefacenti in zone impervie del territorio. Le loro azioni di contrasto alla criminalità, alla ricerca di malavitosi sono davvero lodevoli. Questo corpo è attrezzato per vivere per più giorni in zone montane impraticabili.” Il Planning 2022 è a sostegno dell’Ospedale pediatrico Giovanni Di Cristina di Palermo.


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