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Addio a Mario Scarfini, il medico di tutti con il cuore gialloblu

FERMO - Il noto dottore fermano è venuto a mancare stamane, colpito da un malore improvviso. Analista, è stato direttore della clinica privata Palmatea e vertice del laboratorio analisi San Giorgio. Un impegno professionale ben abbinato alla radicata passione per i colori della Fermana, con il ruolo di coordinatore dei club dei relativi sostenitori incarnato nei lustri scorsi
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di Redazione CF

Domenica amara per la città del Girfalco. Si è spento improvvisamente il dottor Mario Scarfini, figura polivalente e legata a doppio filo alla comunità fermana, colpito da un malore nella tarda mattinata odierna mentre si trovava a passeggio per i luoghi dell’entroterra montano della nostra regione.

Di professione medico analista, in precedenza è stato direttore della clinica privata Palmatea ed era l’attuale titolare del laboratorio analisi San Giorgio. In curriculum anche la presidenza del Cai fermano, acronimo di Club Alpino Italiano.

Un impegno professionale, quello sanitario, ben abbinato alla radicata passione per i colori della Fermana, con il ruolo di coordinatore dei club dei sostenitori gialloblù incarnato nei decenni scorsi.

Pochi giorni fa, precisamente sabato 6 novembre, aveva persino relazionato al teatro Dell’Aquila pagine di storia calcistica canarina nell’ambito della presentazione del volume fotografico realizzato per i primi cento anni del calcio gialloblù (vedi l’articolo sotto correlato).

Classe 1951, settantenne, lascia tutti gli affetti a partire dai figli, Giacomo ed Alberto Maria, quest’ultimo ben noto in città anche per il riconfermato impegno nella giunta comunale, nelle vesti di assessore allo sport. I funerali si terranno martedì alle 15 al duomo di Fermo.

 

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