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Al teatro dell’Aquila la festa per i 22 nuovi infermieri dell’Univpm: “Siete una risorsa per il Fermano” (Le Foto)

FERMO - Oggi pomeriggio al teatro fermano la celebrazione con la consegna delle pergamene per 22 nuovi infermieri. Presenti il sindaco Calcinaro e il prefetto Filippi
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di Marco Raccichini (foto Simone Corazza)

La città di Fermo apre le porte del Teatro dell’Aquila per accogliere la cerimonia di proclamazione delle Lauree in Infermieristica della sede di Fermo dell’Università Politecnica delle Marche.

Ad aprire la celebrazione, presieduta dal preside della facoltà di Infermieristica, il professor Giampiero Macarri, il collegamento con il magnifico rettore dell’Università Politecnica delle Marche, il professor Gian Luca Gregori: “Proprio quest’anno si festeggia il quindicesimo anno della nascita del corso di infermieristica e per questo desidero ringraziare l’amministrazione di Fermo e la fondazione Carifermo per il contributo. A voi che vi laureate oggi voglio ricordare che il vostro è un ruolo determinante nella società non solo per la professione ma anche per l’aspetto umano”.

In sala, a celebrare i 22 neolaureati, di cui la metà fermani, presenti il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro e il prefetto Fermo Vincenza Filippi. “Abbiamo voluto aprire il teatro perché voi studenti siete parte e allo stesso tempo una forza di questa città – interviene il sindaco – e anche questo è un modo per dimostrarvelo. La pandemia che ci ha investito, ci ha aiutato a meglio comprendere quanto sia preziosa la vostra professione che è anche una missione”.

Anche il prefetto è intervenuta sottolineando che è stata colpita dalla stretta interrelazione che intercorre tra docenti e alunni, a differenza di quanto avveniva in tempi passati e questo aiuta sicuramente a rendere il percorso più avvincente. “Abbiamo una preparazione di eccellenza ma abbiamo anche studenti che purtroppo debbono guardare all’estero, con professioni non spendibili qui. In questo caso, invece, abbiamo la capacità di dare risorse umane anche al territorio”.

Il presidente dell’ordine infermieristico Luca Moreschini ha sottolineato come la professione infermieristica abbia un futuro garantito in ambito occupazionale, ma “a voi spetterà il compito di abbracciare una nuova realtà in ambito medico, in quanto è in atto una riorganizzazione della sanità – spiega Moreschini, insieme al direttore di corso, Adoriano Santarelli – in cui il futuro sarà fatto di molte sfide come la nascita delle case di salute, dello Smart Village e di altre nuove realtà, per cui l’invito è ad accogliere con gioia e volontà le sfide del domani”.

Si è poi proseguito con le proclamazioni dei neolaureati a cui sono state consegnate le pergamene, sostenuti dal calore di un teatro gremito in questo giorno di festa. I neo-infermieri sono Lucia Albanesi, Elisa Angelini, Raffaele Astorri, Costanza Bartoccio, Ludovica Cavalieri, Alessia Chiesi, Chiara Chiuso, Raffaella Ciccale’, Michele Corradini, Matteo Di Buo’, Jacopo Di Martino, Federica Di Silvestro, Emanuele Felicioni, Carlo Fiorelli, Sara Marchetti, Jessica Menghi, Nicolo’ Minnucci, Valeria Paolino, Alessio Sciarresi, Luca Scriboni, Chiara Scianei e Riccardo Vitangeli.


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