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Fermana-Imolese, ecco le pagelle del Pampa!

CALCIO - Imola avrà pure l'autodromo di Formula Uno, ma domenica, a salire sulla Ferrari ed a mandare in visibilio un “Recchioni” gremito e festoso come non mai c'è stato il popolo canarino. Avevamo detto che il pubblico sarebbe stato il dodicesimo uomo in campo, e nel weekend abbiamo avuto la conferma che uniti si vince. Grazie Fermà!
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di Francesco Alberti

 

FERMO – La domenica perfetta.

Noi, inguaribili romantici, vogliamo credere che anche Mario Rossetti, voce canarina per antonomasia, Mario Scarfini, tifoso fedelissimo e ex presidente del coordinamento club canarini e Marietta Pasquini, “la sarta degli Ultras” abbiano condiviso da lassù la nostra gioia.

A loro vogliamo dedicare questa festa, nel loro ricordo vogliamo festeggiare un Recchioni vivo che col suo ruggito a spinto la squadra verso una splendida vittoria. Jamo Fermà

 

GINESTRA 6,5 si traveste da Spiderman e vola in mezzo all’area ad arpionare i tanti palloni che spiovono, mette il gambone quando serve e trova fedele alleato nel palo quando ormai era fuori causa. Una sicurezza il polpo Paul

BLONDETT 6 vederlo in quel ruolo ci sorprende, lui è un centrale e specie nei primi minuti appare in difficoltà sbagliando un paio di chiusure poi prende confidenza e non soffre più gli attacchi degli avanti rossoblù. Anche stavolta inzucca di testa e anche stavolta sbaglia la mira, arriverà il gol Edo, arriverà!

URBINATI 7,5 il rientro del capitano giova al cuore e alla testa dei canarini, condottiero e leader non si tira mai indietro nei duelli contro lo scorbutico De Sarlo, chiude tutti gli spazi e corona la felice giornata con il gol che cambia la partita e manda in estasi i 1600 cuori sugli spalti. Bentornato Urbi

SPEROTTO 6,5 l’assenza di Scrosta la riporta nel ruolo di difensore di sinistra ed il buon Nic , non al 100%, mette fisico ed esperienza al servizio della difesa e si dimostra, per l’ennesima volta, giocatore duttile ed affidabile.

ROSSONI 6,5 sempre presente sulla fascia destra, ha tempi giusti di inserimento e una staffilata quasi lo premia con il gol. Unico neo è quello di partire sempre piano e, all’inizio, sul quella fascia si soffre poi viene fuori ed è sempre protagonista positivo. Vai Stefano, mettiamo musica rock nel pregara!

MBAYE 7 ormai si è preso il centrocampo e lo condivide in parti uguali con il suo gemello biondo. Salta, corre, contrasta e riparte senza soluzione di continuità. Con il tempo, e con la diffida, si è fatto meno irruento e questo giova molto al suo rendimento e a quello del centrocampo. Il fatto di finire la gara avendo dato tutto lo erge a beniamino del pubblico. Grande Malik.

GRAZIANO 7 l’altro padrone del centrocampo gioca un primo tempo strepitoso per continuità e qualità, macina campo conquistando e gestendo una infinità di palloni. Al pari del suo compare azzera il contachilometri e mette insieme l’ennesima prova positiva. Grande John , il marine biondo!

RODIO 7 va talmente veloce che i compagni stentano a seguirlo, cresce di partita in partita e sorprende sempre più per qualità e quantità. Ormai rappresenta una sicurezza su quella fascia. Ha forza, ha gamba e deve solo migliorare nella rifinitura per diventare un top nel suo ruolo. Grande Francesco, cuore calabrese.

PANNITTERI 7 il Mago Orazio è sempre al posto giusto al momento giusto. Mette insieme la quarta marcatura ed una prestazione di sacrificio col doppio ruolo di trequartista e di esterno destro. Idolo dei tifosi, ancora non capiamo le sue tante panchine ad inizio stagione. Ormai una garanzia per il piccolo siciliano.

COGNIGNI 7 qualche critica di troppo dopo la spenta gara di Cesena ed il pubblico presente pungolano il nostro centravanti che gioca una gara sontuosa. Spizza e difende una marea di pallone, realizza il secondo gol e propizia con una magia il gol di Orazio che chiude la gara. La standing-ovation che lo accompagna negli spogliatoi al momento della sostituzione è il giusto premio per una grande prestazione.

FREDIANI 6,5 più vivace ed intraprendente del solito, ripaga la fiducia del Mister e gioca una gara di personalità e qualità. Entra spesso nel vivo dell’azione ed è un peccato quella girata sporca sul cioccolatino di Pannitteri che poteva regalargli il premio del gol. In fiducia.

MARCHI 6 entra a metà secondo tempo e gioca centravanti, gli spazi ci sono ma palloni puliti ne arrivano pochi. Volenteroso ma poco efficace. Importante averlo recuperato sul piano fisico in modo che l’Ettore che conosciamo ci aiuti a salire in classifica.

MORDINI NG entra per sostituire lo stanco Frediani e si piazza a sinistra nel finale di gara. Il suo recupero ci permette di avere un arma in più sulle fasce.

CAPECE NG il biondo sangiorgese fa rifiatare Mbaye nell’ultimo spezzone di gara e gestisce la sua zona con esperienza e tranquillità. In una mediana che deve correre tanto serve sempre essere al meglio.

PISTOLESI 10 debutta davanti al pubblico amico e davanti a quelli che fino a ieri erano suoi compagni negli Allievi. Il fatto di essere un classe 2005 (16 anni) e di essere indigeno spiega il voto simbolico che vogliamo dargli. Un esempio per i tanti ragazzi dei settori giovanili presenti sugli spalti.

ALAGNA NG entra nel recupero, mette insieme un altra presenza e per un 2002 come lui è sempre buona cosa. Forza Manuel che dietro di spazio ce n’è sempre ed è bene farsi trovare pronti.

RIOLFO 7 ci sorprende con una difesa inedita, continua ad imporre la sua filosofia di gioco ed ha il il merito di aver resettato in fretta la batosta di Cesena. Perfetto nelle scelte e nella preparazione della partita, ha il merito di aver dato un premio al più giovane della compagnia. Bravo Mister.

 


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