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Controllo del vicinato, conclusi gli incontri nei quartieri: si passa alla formalizzazione

SANT’ELPIDIO A MARE – Una volta formalizzati i vari gruppi si avranno delle riunioni operative nell’ambito delle quali saranno nominati i rispettivi coordinatori che poi faranno parte di un secondo gruppo di coordinatori di tutto il territorio
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Si sono conclusi gli incontri organizzati nel territorio per la presentazione del progetto Controllo del vicinato. Incontri molto partecipati nel corso dei quali sono intervenuti l’Assessore Alessio Pignotti, il vice comandante della Polizia Locale Mascia Paolucci, il referente provinciale ACDV e di Civitanova Marche Gabriele Sacchini che hanno illustrato il progetto civico di sicurezza solidale e partetecipata proposto dall’Associazione Controllo del Vicinato e come attuarlo nell’ambito della comunità. I presenti sono stati informati anche in merito ad esperienze già operative in altri comuni chiarendo che non ci si propone di fare delle ronde nel territorio ma di concretizzare volontariato sociale attendto ed attivo.

“Ad oggi esistono diverse formazioni spontanee di persone nel territorio che si sono organizzate individualmente sul fronte del controllo del vicinato – dice l’Assessore Alessio Pignotti – e nostra intenzione è proprio quella di formalizzare la costituzione di gruppi di questo tipo con il rispetto di precise regole.

L’associazione controllo del vicinato deve essere apartitica, chiunque ne potrà fare parte. Una volta formalizzati i vari gruppi si avranno delle riunioni operative nell’ambito delle quali saranno nominati i rispettivi coordinatori che poi faranno parte di un secondo gruppo di coordinatori di tutto il territorio. Questi coordinatori faranno riferimento al referente che nel nostro caso sono io che ho aderito al controllo del vicinato in maniera formale. Ad oggi chi partecipa a dei gruppi in maniera informale è libero di fare quello che vuole: una volta organizzato in modo formale ci saranno delle precise regole da rispettare. I vari coordinatori dovranno filtrare le informazioni che arriveranno e si relazioneranno tra loro. Dobbiamo procedere prima possibile alla formalizzazione in modo che ogni gruppo operi in maniera corretta e regolamentata”.

“Dopo il confronto con la cittadinanza – aggiunge il Sindaco, Alessio Terrenzi – passeremo alla fase concreta: credo di poter dire con una certa soddisfazione che sia un passaggio importante verso la regolamentazione di organismi che non possono essere lasciati all’autogestione dei volontari. Ovviamente il fatto di avere dei cittadini che si mettono a disposizione su questo fronte non vuol dire che l’attività di presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine verrà meno. Tutt’altro, si potrà creare una sinergia ancora più efficace”.

“A prescindere dall’aspetto preventivo degli eventi illeciti – aggiunge l’Assessore Pignotti – è anche e soprattutto uno strumento di interconnessione tra le varie zone del territorio e uno strumento di coesione sociale perché permette alle persone residenti nelle diverse parti del territorio di aiutarsi a vicenda e superare quello che è il confine della propria zona. Grazie al gruppo comunale di Protezione Civile e alla Polizia Locale, e in particolare alla vice comandante Mascia Paolucci, che ci hanno supportati lungo questo percorso, al colonnello Enzo Mustardo (referente regionale dell’Associazione Controllo del Vicinato) presente alla serata conclusiva e ai cugini di Civitanova Marche che hanno portato la loro esperienza così come ai referenti dei gruppi di volontari già esistenti che hanno partecipato in maniera costruttiva alle varie serate, così come ai consiglieri presenti in rappresentanza dell’amministrazione comunale”.


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